29 gennaio 2021

Caduto in prescrizione

Tanti anni fa, ma proprio tanti eh, così siamo sicuri che la cosa è caduta in prescrizione; qui al mio paese fece una grossa nevicata. Ricordo che fu di sabato sera, saranno state circa le 19 quando cominciò a fioccare, ero con tre amici in piazza che cazzeggiavamo un po' e stavamo decidendo come passare la serata quando vedemmo scendere questi larghi fiocchi di neve dal cielo. Visto che dalle mie parti non capita spesso, direi anzi quasi mai, visto che il mio paese se lo schifa pure la neve negli inverni più gelidi, la cosa ci entusiasmò non poco. Decidemmo di andare a prenderci un paio di polli a girarrosto, due o tre birre, a testa naturalmente, e ci dirigemmo a casa di uno dei quattro visto che faceva abbastanza freddo. Finiti i polli ma, soprattutto, le birre, ci affacciammo alla finestra e lo spettacolo era quasi da levare il fiato, era tutto coperto da almeno trenta centimetri di neve, non girava un'auto ed era tutto ovattato. Non ci dicemmo nulla ma tutti e quattro ci mettemmo in fretta e furia cappotto, cappello, sciarpa e guanti e scendemmo in strada per una memorabile battaglia di neve. Mentre ci stavamo bombardando dai due lati di una larga via del paese per caso ci accorgemmo che una delle auto parcheggiate era aperta, ci guardammo un attimo in faccia tutti e quattro e poi, come un sol uomo, riempimmo il sedile posteriore dell'auto di neve, ma tanta eh, e poi chiudendo nuovamente l'auto scappammo via trattenendo le risate. Il giorno dopo la neve cominciò a sciogliersi velocemente e tutto tornò come prima. Non sappiamo cosa abbia potuto pensare il padrone dell'auto quando, il giorno dopo, deve aver trovato il sedile posteriore trasformato in una ghiacciaia, possiamo immaginare che abbia evocato le nostri stirpi passate. Per anni, fino a quando ci siamo frequentati, ogni tanto ricordavamo di quella nevicata e dell'auto aperta. Credo che sia per quello che io, ogni volta che chiudo l'auto, torno indietro ad accertarmi che sia chiusa per bene. 

5 commenti:

Franco Battaglia ha detto...

Io credo che determinati riflessi condizionati provengano proprio da memorie ancestrali, follie giovanili, frittate mai riparate, gesti inconsulti mai del tutto dimenticati.
Il fatto è che con la vecchiaia sono rimasti solo i gesti, tipo il guardare le ragazze..

amanda ha detto...

Porello con l'auto che avrà puzzato di acqua morta fino alla rottamazione

Ernest ha detto...

ah però!!! immagino la faccia

silvia ha detto...

che bastardi! già gli automobilisti quando nevica sono incazzati ..

silvia ha detto...

diavolo di un baol, sei resuscitato??