- L’avvocato non ci vorrà mica far credere che l’aggressione verbale subita dalla signorina Biggebreast sia stata causata dal caldo spero?! -
- Se mi lasciate finire l’esposizione vedrete come, pur non essendo la causa, l’elevata temperatura sia elemento fondamentale per capire i fatti. Verso le 14:10 i miei clienti, una volta finito il primo turno di servizio alla mensa, sono usciti per cercare un pò di refrigerio e riposo seduti all’ombra sui gradini antistanti la mensa. Come sappiamo dal racconto diretto della signorina Biggebreast la stessa lavora come sportellista nella banca di Bolzano che si trova sulla stessa piazza della mensa della Caritas; nella pausa pranzo, quel giorno, invece di andare, come al solito, con i colleghi nel ristorante accanto alla banca ha preferito fare due passi ed andare a mangiare semplicemente un gelato perché, leggo le testuali parole della deposizione della signorina Biggebreast: “il troppo caldo mi aveva tolto appetito e desideravo solo qualcosa di fresco”, ed infatti si reca alla gelateria “Weierstrass” ed acquista un mottarello artigianale che si accomoda a mangiare proprio sulla panchina all’ombra che si trova di fronte alla mensa. La scena non passa certo inosservata a gli occhi dei miei due clienti, non per la motivazione che tutti credono ma semplicemente per fame; vorrei far presente alla giuria come i miei clienti, per quanto avessero servito in una mensa, fossero praticamente a digiuno, potete immaginare come ai loro occhi di uomini affamati, stanchi e stroncati dal caldo, quel gelato fosse una tentazione ed era l’unica cosa a cui fossero interessati in quel momento, come hanno continuato a ripetere sin da quando sono stati fermati. La stessa scena però era stata osservata, dall’interno della mensa, da uno dei senza fissa dimora che aveva appena usufruito del pranzo gratuito; il soggetto in questione si chiama Rey Vittony, è uno spiantato della zona che approfitta giornalmente della bontà di persone come i miei clienti. Anche lui aveva assistito alla scena, dicevo, ed è lui che, con la pancia piena, ha pensato fosse divertente apostrofare quella bella ragazza seduta sulla panchina dicendole, e qui, la giuria e soprattutto la signorina Biggebreast mi perdonino se ripeto quella frase offensiva: “Ah bella! Ti piace il gelato ricoperto di cioccolata eh?!” aggiungendo, come se la frase già non bastasse, una sguaiatissima risata. Sentendosi apostrofare in quel modo naturalmente la ragazza ha alzato gli occhi inorridita e spaventata e i primi volti che ha incontrato sono stati quelli dei miei due clienti ed ha subito creduto fossero stati loro, mettendosi ad urlare. Signori della giuria, lo sguardo che la signorina Biggebreast ha incrociato nei miei clienti non era di concupiscenza ma semplicemente di fame, la concupiscenza era tutta nel Vittony che osservava divertito nascosto nell’ombra della mensa. -
- Mi oppongo! Signor Giudice, l’avvocato vuole chiaramente discolpare i suoi clienti addossando la colpa ad un povero senzatetto che non sappiamo nemmeno se fosse davvero lì quel giorno! -
- Signor Giudice, se mi lasciate il tempo vedrete come ho la possibilità di provare non solo la presenza del Vittony quel giorno alla mensa ma anche la sua colpevolezza. -
- Respinta! Avvocato vada avanti ma la avverto di non abusare della mia pazienza e di quella della giuria. -
- Grazie signor Giudice. Il Pubblico Ministero mi chiede come possa provare la presenta del Vittony alla mensa, è semplice, ho la testimonianza di tutti i presenti di quel giorno oltre che del direttore della mensa stessa che affermano che il Vittony quel giorno era lì per il primo turno e che andò via verso le 14:30 molto divertito. -
- Questo non ne prova la colpevolezza avvocato. -
- Un attimo e ci arrivo. Poco più avanti lo stesso Vittony è stato fermato per aver infastidito una ragazza che, guarda caso, mangiava un mottarello ed è stato fermato proprio per averle detto la stessa identica frase che si accusa abbiano detto i miei clienti. Per provarlo ho chiamato a testimoniare proprio la signorina che ha subito l’aggressione verbale, la signorina Roundeasse, e vorrei che fosse accettata fra i testimoni a discarico. -
- Lei che ne pensa Pubblico Ministero? -
- Per quanto avrei gradito essere avvisato prima di questa cosa io non ho pregiudiziali a che venga accettata la testimonianza della signorina Roundeasse; vorrei però porre all’attenzione vostra e della giuria quello che ho appena saputo da uno dei miei collaboratori sul signor Vittony, lo stesso è consanguineo del signor Hubreto! -
- Mi oppongo! Signor Giudice, questa è un'altra storia! -
