16 marzo 2007

L’elenco telefonico di Atlantide

“L’elenco telefonico di Atlantide”
Tullio Avoledo
Ed. Einaudi

Perché si sceglie un libro? Cosa ci fa prendere proprio quello e non un altro dallo scaffale? C’è chi in libreria ci va già con le idee chiare, chi invece ci va per lasciarsi trasportare. Io non ho un metodo preciso; un libro lo scelgo perché me lo hanno consigliato, perché ne ho letto una buona recensione oppure perché mi piace il titolo; ecco, questo libro l’ho scelto per quel motivo, il titolo mi ha colpito subito, poi ho letto la quarta di copertina e mi sono detto “perché no?”…ed ho fatto bene! Se non avessi seguito il mio istinto mi sarei perso un gran bel libro, con un protagonista che non è un eroe ma, anzi, è una specie di italiano-tipo. Non cito nessuna frase del libro, non perché non ce ne siano da ricordare, quanto perché è la storia in sé ad essere interessante, è un libro che si fa leggere molto volentieri.

13 commenti:

porzione ha detto...

Per me parla di due giovani (giovani?) bloggers che fanno figuracce colle gelataie.

Rain-Gioia ha detto...

Ora sono curiosa di leggerlo!!:)
Un vero invito alla lettura il tuo!
Creare curiosità!
Bacioni

Mad Riot ha detto...

Senza dubbio i migliori libri sono quelli che compriamo a istinto...difficilmente si sbaglia. Raramente ho premeditato l'acquisto di un libro.

Viola ha detto...

Consiglio per l'acquisto accettato.

ventodiprimavera ha detto...

A volte mi lascio guidare dal colore, dall'immagine o dal titolo vero e proprio.
Altre volte dalla proporzione: deve essere di 20 cm di altezza, largo 17 e molto spesso e voluminoso.
Cio' che invece non influisce e' la recensione e le scritte nella rilegatura a linguetta interna (chiedo venia, non conosco il nome tecnico)...mi sforzo sempre di non leggerle, perche' spesso fanno intravedere la fine del libro, rovinandoti tutto. Le leggo sempre dopo.

giorgina ha detto...

stipiamo l'informazione per i tempi a venire...

johnson ha detto...

e così ora me lo devo comprare per forza...mannaggia a te :P

daniela ha detto...

Troppo da leggere e troppo poco tempo per farlo... ma è tanto che non leggo un libro solo per il piacere di farlo. Mi sa che non è questo il momento, comunque mi ricorderò del tuo consiglio e chissà che tra qualche tempo entrando in libreria non lo scorga e decida di comprarlo...

M@rcello;-) ha detto...

scusami, sarò un po' tardo ma non riesco a trovare il link "scrivimi" come mi ha lasciato su un mio post.
magari, facciamo che mi scrivi tu...
tanto la mia mail la trovi tra i dettagli del mio profilo.

ciao e alla prossima,
M@;-)

apepam ha detto...

Alcuni libri ti chiamano dallo scaffale.. e te ne accorgi quando li prendi in mano. E' una questione di pelle, tra le copie di uno stesso libro io riesco a riconoscere quale sara' il mio..
Una bella sensazione :-)

Baol ha detto...

@ Porzione: Uffa....M&M si sarebbe dovuto stare zitto....ma la vuoi proprio conoscere 'sta storia della "gelataia"?

@ Gioia: spero che non ti deluda :)

@ M@d: aaah....l'istinto....

@ Viola: sempre un piacere darti consigli :)

@ Vento: la grandezza non mi ha mai attirato....da adesso in poi guarderò anche quello :D

@ giorgina: stipa stipa.... ;)

@ johnson: hahahaha....mo non incolparmi eh!

@ Daniela: il tempo per leggere è sempre tempo rubato, per questo ha quel piacere proibito ;)

@ m@rcello: ti ho mandato la mail :)

@ apepam: se un giorno scriverò un libro spero che ti chiami :)

rag ha detto...

Così come hai fatto tu..l'ho scelto per il titolo...e l'ho letto tutto d'un fiato..

porzione ha detto...

Io uso lo stesso metodo quando compro le raccolte di Playboy.