29 novembre 2014

Esercizio n. 5

Rivoli

Le mie vite
dentro alle parole
voglio perdere

13 commenti:

Francesco ha detto...

Ungarettiano

franco battaglia ha detto...

Facile a dirsi, se ne hai tante a disposizione (di vite e di parole)
Prova a perdercene una sola.
E se poi sono dispari?
Un (f)lusso che non puoi permetterti.

amanda ha detto...

e attingere e donare poesia

Patalice ha detto...

...però...

quelladella-Lola ha detto...

Attento: quando ci si perde c'è sempre un labirinto. E nel labirinto c'è la Regina di Cuori...

CirINCIAMPAI ha detto...

Ooooh l'haiku

Baol ha detto...

@ Francesco: Beh, sì, Ungaretti era molto "giapponese"

@ franco battaglia: Le vite sono sempre molteplici, pari o dispari che sono, perché sono diverse in ogni momento che viviamo (secondo me)

@ amanda: Se possibile...

@ Patalice: Cioè? :)

@ quelladella-Lola: A volte le regine di cuori sono anche più di una, bisogna solo vedere cosa vogliono...

@ CirINCIAMPAI: Ci hai preso ;)

Caigo ha detto...

Vite?
Nel senso:
«Ho sette vite come i gatti»
«Cambio vita...».

Pierluigi ha detto...

Rivoli? Iniziò con un Fiat, con Lapo Calisse ebbe fine.

Maruzza ha detto...

Adoro la sintesi degli haiku :)

Baol ha detto...

@ Caigo: "Vite" nel senso di "pianta da cui nasce l'uva per farci il vino" :P

@ Pierluigi: Lapo Calisse ci coglierà tutti impreparati.

@ Maruzza: Anche io :)

Ernest ha detto...

e descriverle anche...

Baol ha detto...

@ Ernest: Tutto il lavoro sta lì :)