26 febbraio 2014

Un punto poco fermo in preda alla sua rotazione



Auto, aereo, navetta, autobus, due metro, due metro, autobus, aereo, navetta, metro, treno. I muscoli che chiedono un time-out, anche quello ballerino, quello che non gli bastano le cose normali e fa uno scatto in più, ma niente, riempi il tempo di tempo pieno, di affanni, lavoro e non lavoro. Sbagli? Fai bene? Non importa, importa quella sensazione di accelerazione, dentro, che ti piglia, all'improvviso e, analizzando, sai cos'è, sai perchè, e stai seduto in mezzo alla gente e non te ne frega nulla e cerchi come fossi un tossico e poi ti pianti le unghie nei palmi delle mani, ripari paratie che, sai già, crolleranno dopo poco e riparerai poco dopo, e poi ricrolleranno ancora. Cammini e ti fermi. Ti fermi e guardi. Poi ti capita anche che il tempo passi pure in modo diverso, pieno di parole e di passi, ma con il loro ritmo, senza passi in più, senza accelerazioni e lo senti, quello, come un tempo "giusto", se un senso può avere.

15 commenti:

Francesco ha detto...

hai postato una canzone bellissima

Baol ha detto...

@ Francesco: Sì, anche per me è una canzone bellissima

albafucens ha detto...

il tempo non è mai uguale, scorre ora lento, adagio andante, altre, precipitevolissimevolmente, a volte è in attimo infinitersimo, altre si dilata, forse a renderlo "Giusto" o meno siamo solo noi con i nostri stati d'animo :)

un abbraccio *

meEJ simple ha detto...

Tu devi tenere duro e lo sai: lascia che crollino ste paratie, sarebbe anche ora, così vedi nuovi orizzonti.
bacio scemo :*

Olivia B. ha detto...

Concordo con la compare qui sopra. Le paratie lasciale cadere tutte, non fosse altro chè così riesci a vedere meglio quando il semaforo è rosso.

io. ha detto...

A volte il segreto è demolirle quelle paratie.
E ricostruirle da zero.
Oppure anche non ricostruirle per niente, e imparare a vivere senza protezioni.

endi ha detto...

famose na bira.

Ernest ha detto...

demolire, guardare oltre e ricostruire, da fare assolutamente. Dai dai...

Mareva ha detto...

Prendi la rincorsa e demolisci.

Baol ha detto...

@ albafucens: Il tempo è relativo, vero...io ne rivorrei un po' indietro.
Un abbraccio a te

@ meEJ simple: Io lo so come la pensi tu, amica mia, ma quelle paratie sono tutto quello che mi separa dalla follia.
Un bacio

@ Olivia: A me pare di riuscirli a vedere benissimo anche così, i semafori rossi :D

@ io.: Sì, molti la pensano così, magari è vero ma quelle paratie, quando erano in piedi, garantivano un equilibrio; la volta che sono crollate è stato bellissimo e crudele.

@ endi: Pure due, quando vuoi.

@ Ernest: Ci sono cose che, pur se ce lo diciamo, non si possono cancellare, abbattere, almeno, per me è così :)

@ Mareva: Non sempre sono state in piedi, a volte sono crollate e l'esito è stato bellissimo e crudele, come ho detto poco sopra...

amanda ha detto...

se ti prendi il tempo di guardare la gente in quel tram, in quel treno, in quel bus potrai leggere un libro gratuitamente e vedere più films, vuoi mettere? :)

zefirina ha detto...

il mio metronomo è andato...rotto...non riesco a capire più quale sia il mio tempo giusto

Caigo ha detto...

Band sottovaluta i Delta V.
Forse l'aver cambiato più volte cantante non è stata una buona scelta. La Tourè (qui nel video) per me resta la migliore.

Stefania ha detto...

Si', ok, ma mi costringi a prendere il dizionario e cercare "paratie"!

Baol ha detto...

@ amanda: Io sono uno che ha sempre pensato che ogni persona porta una storia, ogni persona E' una storia. Le persone le guardo, le studio, mi invento storie ;)

@ zefirina: Sai che se vuoi una mano per ripararlo devi solo chiedere.

@ Caigo: Vero, anche per me non sono stati apprezzati quanto meritavano. Quanto alla Tourè, il fatto che sia l'unica, delle cantanti, ad essere tornata la dice lunga :)

@ Stefania: Se vuoi te lo spiego a gesti :)