03 maggio 2013

Secondo giro di risposte

Visto che siamo a venerdì e che la settimana sta per finire, faccio un'altra cinquina di risposte e settimana prossima si vede.


red chiede:
perché ogni volta che guardo il dito c'è sempre qualcuno che mi dà dello stolto mentre, dietro, sale la marea?

Perché a forza di gurdare la luna, i saggi il dito se lo stanno facendo mettere dietro, dalla marea. Giustissimo non fermarsi alle piccole cose ma bisogna anche, a volte, cercare di non confondere il sogno di quello che vogliamo con la realtà di quello che abbiamo perché la realtà può fare male.

Debora chiede:
La domanda che volevo farti io te l'ha già fatta Federica, quindi aspetto ansiosa di conoscere la risposta, che così è anche la risposta a tutte le volte che te l'ho detto che ormai si perdono nella notte dei tempi....
La mia domanda..
Cos'è l'amicizia? Che differenza c'è, se c'è, fra quella che vedi, senti e tocchi tutti i giorni e quella che nasce dalla lettura delle parole su uno schermo?

Per quanto riguarda la risposta a Federica, hai potuto vedere che nemmeno io so quando scriverò un libro, so solo che mi piacerebbe. L'amicizia cos'è? Fai una domandona; l'amicizia è un sentimento, come l'amore, è l'affinità, il collegamento quasi paranormale tra due persone; ricordo che io ed il mio migliore amico, ai tempi d'oro, non avevamo bisogno di parlarci, ci bastava uno sguardo o un semplice movimento del corpo. C'è un tizio americano che si chiama Elbert Hubbard che ha detto: "Un amico è uno che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci" e credo che sia una frase che rappresenti perfettamente l'amicizia. Non credo ci sia differenza tra l'amicizia che tocchi tutti i giorni e quella che nasce attraverso le parole su uno schermo; ho conosciuto, in questi anni di blog, persone meravigliose, attraverso il canale virtuale, persone che sono diventate amici e amiche, persone a cui voglio bene, tanto bene. Le fregature si possono prendere in un caso o nell'altro, se uno ti vuole fregare, se tu sei nella disposizione di farti fregare, vieni fregato. L'importante è non continure a farsi fregare sempre sulla base di non si sa cosa. Tutte le volte che ho incontrato di persona un amico blogger non sono mai rimasto deluso (ma so che potrei anche rimanere fregato, una volta)


Ale [Tredici] chiede:
Usbrani?

Sì teng faam cert che lu sbrane, che t cred???

Chaill chiede:
Bel quesito hai lasciato: lo sai che rimettersi al pubblico (a volte) è deleterio. Questa la domanda: quanto pesa la vita che fai? Il resto, come mi hai detto te stamane, è uno snodo di vita :-)

Lo so che potrebbe essere deleterio ma poi sta a me rispondere, no? Comunque la mia vita pesa tanto, per tanti motivi, per le responsabilità di lavoro, per le scelte di vita, per le giornate lunghe. Tutto dipende dalle scelte che si fanno ma non sempre tutte le scelte sono nette, non sempre tra quello che si sceglie e quello che si lascia c'è una differenza così netta. La vita che faccio pesa, qualche volta di più, qualche volta di meno; per questo dico che, a volte, non ci si dovrebbe appensatire troppo, si dovrebbero prendere le cose che si hanno, con leggerezza.

Boh chiede:
“Questo è il posto dei miei racconti e dei miei pensieri, delle mille vite non vissute, dei what if, degli arzigogoli e dei ricami di parole, più che del mio essere” Mi stai dicendo che i tuoi pensieri non fan parte del tuo essere, se io ti faccio una domanda c’è comunque il rischio che mi risponda il tuo “non essere”. Quindi la domanda mi vien spontanea:
Quanto il tuo essere (vita reale) diverge dal tuo “non essere” (vita virtuale) ?

A volte ne diverge tantissimo, altre volte è la mia vita reale, altre ancora è semplicemente asintotico, il virtuale, al reale. Mi piace scrivere, non posso aver fatto tutto quello che scrivo nei racconti; in alcuni casi mi arresterebbero, in altri casi non starei qui a raccontarli. Mi piace osservare e capire la gente, riporto anche quello; non sempre sono io ma, a volte, sì

Anche il secondo quintetto di domande è stato adempiuto, si possono ancora sottoporre domande in questo post qui.

12 commenti:

Debora ha detto...

Mi piace la frase di Elbert Hubbard, e ci aggiungereiche è anche quello che non ha paura di dirti la verità anche se fa male, è scomoda o tu non vuoi sentirtela dire...

economistapercaso ha detto...

wow, un angolo di autocoscienza! mi piace e ne ammiro il coraggio!!!

Adriano Maini ha detto...

Bella la frase di Hubbard sull'amicizia. Per il resto, per quelo che vale la mia opinione, ti incoraggio a scrivere ad aoltranza.

nella ha detto...

Siamo rimasti tutti affascinati Baol caro dal Mr. Hubbard...mai frase mi è sembrata più corretta!!!!!
Scrivi Baol mio, rispondi , rendici ancora più curiosi...
Ma perchè hai scelto Baol( mi piace un sacco!), come nome?
Abbraccio stretto....

Ale [Tredici] ha detto...

Ahahahahaha sono soddisfattissimo della risposta che mi hai dato :D

MikiMoz ha detto...

Aspetto la risposta ai miei quesiti :)

Moz-

Fata Morgana ha detto...

ma c'è una vita che pesa poco?
a me la mia mi pesa spesso come un macigno...
(scusa se mi soffermo su un micro-punto...solo che ci pensavo)

Baol ha detto...

@ Debora: Ho fatto anche quello, ho perso delle persone...

@ economistapercaso: Sono ancora aperte le domande eh :D

@ Adriano Maini: Spero di scrivere sempre e sempre, per tanti occhi e tante orecchie

@ nella: Visto che lo chiedi qui, la risposta alla tua domanda del perché Baol, è nell'omonimo libro, soprattutto nel finale...

Baol ha detto...

@ Ale [Tredici]: Se un giorno mangeremo qualcosa insieme te ne accorgerai :D

@ MikiMoz: Arriveranno le tue risposte ;)

@ Fata Morgana: Non è un punto micro, è proprio un punto importante. Sì, ci sono vite che non pesano, sono le vite di quelli che credono di avere sempre ragione, di quelli che impongono la loro vita a gli altri, che li schiacciano (quelli che si fano schiacciare). Quelle vite pesano su gli altri non su quelli che le vivono. Ma preferisco la mia!

Debora ha detto...

Anche io.. È un caro prezzo che si deve essere disposti a pagare se si vuole essere onesti e sinceri... Altrimenti è tutta una facciata, e soprattutto una presa in giro di noi stessi... Guarda, in questi mesi nel mio "gruppo" di amicizie e l'ho messo di proposito fra virgolette, si sta scatenando l'ira funesta.. Ci sono tante falsità, tante trame ordite di nascosto e tante belle parole di facciata che non si pensano ma che per compiacere vengono dette: domenica 19 maggio è il D-Day, lì i giochi saranno fatti e sarà l'epilogo di questo "gruppo", si sfascerà inesorabilmente, ma preferisco l'onestà alla falsità, e l'intelligenza all'ipocrisia.... Se il prezzo da pagare è perdere amici, allora ti rispondo che non sono amici...

Boh ha detto...

"Mi piace osservare la gente".... (tolto di proposito il "capire", non oso tanto :p ) e su questo ti capisco benissimo ;)
Son convinto di una cosa però, anche se ciò che scrivi fosse pura fantasia, in realtà è comunque una tua fantasia, quindi è te ;)

Baol ha detto...

@ Debora: Non sempre è così semplice, a volte l'amicizia c'è, anche di più ma l'umano è fatto di sfaccettature e ci sono cose che non vuole accettare, mai, fino a quando non ci sbatte la faccia forte, fortissimo, fino a farsi male.

@ Boh: Infatti dico sempre che i miei racconti sono le mille vite che non ho vissuto, i miei universi paralleli ma sempre miei sono ;)