25 aprile 2013

Liberi, tutti!


Da ciò che uccide te e tutto ciò che ho intorno
Dall'uomo che non è padrone del suo giorno
Da tutti quelli che inquinano il mio campo
Io mi libererò perché ora sono stanco

"Libertà", parola enorme, bella, assordante; parola sfruttata, stuprata, vilipesa e svilita. Che torni a significare quello che ha sempre significato, che torni ad essere bandiera pulita e nitida e non marchio di partito. Bisogna capire di essere schiavi, di essere succubi, per poter cercare la libertà perché le dittature ci sono sempre, anche solo tra due persone e vanno distrutte, non vanno subite.

21 commenti:

Blackswan ha detto...

Il mondo è pieno zeppo di dittature cortesi, che non si vedono e non fanno rumore.

silvia ha detto...

la sciagura è che "loro" ci rubano non solo i soldi, non solo il futuro, non solo la fiducia, ma financo le parole, che s'ammosciano, si inquinano, si stravolgono, si perdono.

Signor Ponza ha detto...

Oggi ho solo voglia di ascoltare Modena City Ramblers a ripetizione.

MikiMoz ha detto...

Liberati da un lato, schiavizzati dall'altro...
In ogni caso, sempre pollice in su per la Resistenza :)

Moz-

Tony Currenti ha detto...

Forse non è più libero colui che ha ancora qualcosa da cui liberarsi?

Alessandra ha detto...

ci vuole coraggio per non subire... ci vuole coraggio per essere consapevoli. bella la canzone, mi piace.

bussola ha detto...

i tuoi post mi spiazzano ... non riesco mai a trovare un commento adeguato per i tuoi post... son super....
vedi te lo avevo detto.... sono caduta nel banale!!!!

La Betty ha detto...

Siamo schiavi persino di noi stessi...libertà un termine utilizzato ma non effettivamente applicato...

Pierluigi ha detto...

Credo di averla perduta, abbandonata, seppellita.
Non c'è nemmeno una croce o un sasso a ricordarmi il luogo.

Fata Morgana ha detto...

Resistere è Vivere.

Federica ha detto...

ci vuole coraggio per resistere!

Baol ha detto...

@ Blackswan: Non solo, ci sono anche dittatori che non vessano popoli o gruppi di persone, vessano una sola altra persona...

@ silvia: A volte ci facciamo rubare anche la vita...

@ Signor Ponza: Ottimo ascolto...

@ MikiMoz: Sempre ricordare, sempre!

@ Tony Currenti: No, libero è chi non deve chiedere il permesso di usare una cosa sua: la propria vita.

Baol ha detto...

@ Alessandra: Coraggio, sì, ce ne vuole tanto...

@ bussola: I commenti fanno sempre piacere perché testimoniano il passaggio di un amico/a (per come la vedo io)

@ La Betty: Siamo schiavi, a volte, anche dei nostri sogni e delle nostre necessità e, a volte, per quelle ci facciamo fare le peggio porcate!

@ Pierluigi: Quindi non hai nemmeno un luogo dove deporre un fiore...

@ Fata Morgana: Non solo resistere, anche non subire

@ Federica: Ci vuole coraggio per molte molte cose, nella vita

Daniel ha detto...

Mai come ora si sente questo bisogno di libertà e soprattuto di liberazione.
un saluto
d

Ale [Tredici] ha detto...

Ti ho appena preso in giro su twitter per Ligabue, ma sui Subsonica non ho niente da dire ♥

Baol ha detto...

@ Daniel: Il bisogno di libertà deve essere sempre presente

@ Ale[Tredici]: Almeno... :P

Adriano Maini ha detto...

Non importa come, ma é importante ricordare la Resistenza!

Lorenzo ha detto...

L'unica persona libera che ho conosciuto era morta.

albafucens ha detto...

bel post :) spero torni a sventolare presto quella nitida, pulita bandiera, perché accada credo che una delle paroline d'ordine, sia "rispetto" e ritrovare l'identità che abbiamo perduto

marinella ha detto...

Due cose: sulla libertà non ho nulla da dire, sono la succube galoppina della mia cieca capa... e manco condivido le sue idee sul nostro lavoro (anche se lei è convinta che chiunque stia sotto di lei faccia un lavoro radicalmente diverso). Sul percorso di studi, più o meno indotto, una considerazione: nessuno mi ha mai obbligata a fare delle scelte in merito, eppure se ho fatto quello che volevo, non è merito mio. Come nella dittatura, più o meno discreta che sia, per parafrasare il primo commentatore, va un po' a culo se ti porta dalla parte giusta o sbagliata. Non mi hanno obbligata, verissimo, ma chi aveva voglia di affrontare le reazioni se non mi fossi laureata in 'qualcosa'? Io no, succube galoppina fin dalla nascita, ma con un gran culo (in tutti i sensi, metaforici e non).

Baol ha detto...

@ Adriano Maini: Come diceva Primo Levi, bisogna sempre ricordare ciò che è stato

@ Lorenzo: Ha fatto una scelta un po' troppo radicale, per quanto mi riguarda...

@ albafucens: Sì...si somma ad altre speranze che ho in questi ultimi mesi...

@ marinella: Alla fine la fortuna, anche nelle scelte, è una componente fondamentale.
Più che l'essere succube, il mio post sugli errori era semplicemente per sottolineare che anche se abbiamo un esempio sotto gli occhi, da una vita, potremmo essere capaci di fare la stessa identica cazzata.