01 novembre 2009

Libro, fumare, saporito

Il post dalle tre parode di LaCapa:


La profezia

“Lui sa! Lui sa!” Lo chiamavano 'il predicatore', andava in giro per le vie della città con addosso una tunica che vedeva l'acqua solo nei giorni di pioggia. Era il nostro matto, predicava sventure ed apocalissi ma nessuno lo prendeva sul serio. Ne subiva di ogni, il predicatore, ingiurie, sputi, sassate; ci avvisava che il male era tra noi e con quello veniva ripagato. Diceva che era tutto scritto nel libro, un tomo rilegato in pelle che si portava sempre dietro e che, diceva, era stato scritto da un monaco pazzo; a me veniva da ridere, lui che dava del pazzo ad un altro era un gran bel controsenso. Una volta mi ci ha beccato sul serio, a ridere, mi ha guardato dritto negli occhi, ha alzato sopra la testa il libro e mi ha additato con la mano sinistra: “Tu sei un miscredente e per questo capirai prima degli altri”. Vaticinava che saremmo stati gli uni contro gli altri e che saremmo stati capaci di perdere tutti, nessun vincitore; ed io pensavo che era già così, ché ci si urlava contro senza nemmeno un motivo. Finiva il suo monito dicendo che eravamo ancora in tempo e poi si allontanava borbottando “Lui sa! Lui, sa!”. Naturalmente non gli credeva nessuno, fino a quando non ci siamo svegliati e parte della città fumava ancora sputando nuvole di polvere e cenere, polvere di macerie e cenere di corpi. Eravamo diventati sempre più particolareggiati nello scegliere chi odiare fino ad arrivare a prendercela con la nostra stessa ombra. Non avevamo voluto ascoltare chi ci aveva avvisato, non avevamo voluto vedere ciò che era sotto i nostri occhi ed adesso ci aggiravamo tra quello che rimaneva della città, guardandoci le spalle anche da noi stessi, cercando qualcosa da mangiare che fosse, non dico saporito, ma almeno commestibile e se non ne trovavamo, cercavamo di dormire in nascondigli improvvisati senza sapere nemmeno di chi avere paura. Cercavamo di dormire per non sentire le urla della fame e nel silenzio della notte, ripensavamo al predicatore, lui che ci aveva sempre raccontato, per anni, come sarebbe andata e non non gli avevamo mai creduto. Noi tutti, noi che lo chiamavamo pazzo, troppo impegnati ad arrivare sempre più in alto, in quel momento lì in cui eravamo tutti perdenti, capimmo il motivo che ci aveva portato tra quelle macerie: noi lo chiamavamo pazzo ma la verità era che portava sfiga.

39 commenti:

Lav. ha detto...

Snort.
Vedo che il gioco continua...

indierocker ha detto...

minchia, era da un po' che non passavo di qui...
piena deriva intellettualistica, o poi con le tre parole ci fai un test psicopatologico?

indierocker ha detto...

bravo, ma mo' che ti tocca Aglaia? onagro, strepsirrino, scornare...
???

Suysan ha detto...

C'è poco da dire...sei troppo bravo!

LaCapa ha detto...

Te l'avevo detto che è impossibile che tu ci deluda... Anzi, che tu mi deluda.

Bravo.

AndreA ha detto...

Un abbraccio MastroBaol! ;)

Lucignolo ha detto...

Già, già, se il problema è fuori di noi pensiamo di stare meglio, se la ombra non ci toccasse sempre davvero potremmo incolparla di qualcosa, riuscendo a spegnere luci e sole, per annientare quell'oscura parte di noi, senza mai riconoscerla come nostra.

Già, già, cosa volevi dirci narratore, a costo di esser esplicito ?!

Perchè le persone portano sfiga, e comunemente, quasi sempre, sono solo gli oggetti a portar fortuna ? (...gobbi a parte, ma la figurazione è meno efficace dello iettatore.)

O beh ! Buona giornata ;)

albafucens ha detto...

accidenti a Te, ma come fai?
sei una vera e propria fucìna di idee..
clap.. clap..
ciao

Pupottina ha detto...

e sì, era un pazzo che portava sfiga!!!
bravissimo a scrivere un racconto ocn sole tre parole!!!
non è che hai sbagliato campo?

^______________^

buon inizio settimana

Pupottina ha detto...

suppongo, vista la mole di lavoro che hai, che il mio sarà dopo natale... O_O

Baol ha detto...

@ Lav.: Dai, vedrai che chiederò altre proposte ai lettori, tu comunque se hai qualche idea, proponi, potrei "ingolosirmi" e scrivere lo stesso :)

@ indierocker: Mi sa che l'unico "psicopatologico" qui, sono io :)
Quanto alle parole di Aglaia, come ho già detto, stranamente il suo post è già quasi finito ;)

@ Suysan: Grazie, alla fine ci crederò davvero :)

@ LaCapa: Beh, sono contento che ti sia piaciuto (c'ho messo pure l'indiretta citazione del nome :D )

@ AndreA: Un abbraccio forte anche a te :)

@ Lucignolo: Forse ci voleva dare l'insegnamento che, l'uomo medio non impara mai e cerca sempre quello su cui scaricare la colpa :)

@ albafucens: Eh sì, bisogna saper fucinare bene :D

@ Pupottina: Nel senso che dovevo andare a zappare? :D
Buon lunedì anche a te
^______-

magari il tuo racconto arriva giusto giusto per Natale, come regalo :)

Zion ha detto...

è tipico italiano dare la colpa alla sfiga!

SCIUSCIA ha detto...

Bellissimo 'sto gioco.

Porzione ha detto...

Come si può fare per mettere più di un bleah?

Baol ha detto...

@ Zion: Era quello che volevo rendere, infatti ;)

@ SCIUSCIA: Grazie :)

@ Porzione: Non preoccuparti, vanno a peso, il tuo vale triplo :D

fabio r. ha detto...

ma quanto sei in vena ultimamente?? e che sei? un globulo rosso??

Maraptica ha detto...

Bene bene bene il ragazzo aveva bisogno del compitino a casa per applicarsi. Bhè... ci scappa quasi un 10 con lode.

JANAS ha detto...

il mito di Cassandra insegna...e anche lei era stata presa per pazza!! Chi sono i pazzi Baol? ogni tanto mi capita di chiedermelo..e spesso in quelli che vengono definiti "pazzi" scorgo una capacità di cogliere, ciò che ai cosiddetti "normali" sfugge....
come se loro fossero in grado di vedere con un "terzo occhio"...
penso alla sensibilità visionaria di Alda Marina...proprio oggi che non c'è più...alla sua capacità di entrare dentro le cose come solo i "pazzi" sanno fare...ma già...chi sono i pazzi?
Quelli che stanno prigionieri dentro la caverna di Platone, e guardano alle ombre come l'unica realtà possibile...e chiamano pazzo e deridono chi una volta liberatosi e uscito dalla caverna, decide di comunicare loro che quello che vedono non è la realtà e che fuori il mondo è diverso!

JANAS ha detto...

correggo errore di battitura : Alda Merini

Lady Cocca ha detto...

Direi molto attuale..

Magnolia Wedding Planner ha detto...

bravo non ci riuscirei mai a fare questo gioco e soprattutto a scrivere così bene

ohh ma bravissimo sono senza parole

Guernica ha detto...

Resistere???
Ma la resistenza è finita da un pezzo caro!
Mi riferisco al tuo commento da me.

Devo ritornare per leggere il post...sono di corsa e le letture fatte male non mi piacciono!:)
Un kiss

Presidente di Bananas Republik ha detto...

Insomma una specie di Savonarola ...

bel racconto, bravo Baol!

3 parole e tanta ispirazione! ;)

berso ha detto...

sul finale mi son dato una grattatina.....

enne di niente ha detto...

Mi hai fatto tornare in mente un tipo che, quand'ero bambina, percorreva i dintorni predicando. Pensa, era un medico, ex compagno di studi di mio padre, che ad un certo punto aveva seguito l'indicazione del suo corredo genetico: genitori fuori del comune, sorella in istituto psichiatrico, fratello un po' alterato.
Tu, però continui ad essere stupefacente, cioè sniffato. :-)

ps. Guarda che, se vuoi, il ferro da stiro te lo lascio. :-)

sancla ha detto...

Non ne sarei mai capace, complimenti!
:)

zefirina ha detto...

da vicino nessuno è normale

Suysan ha detto...

Se te lo dicessi solo io forse potresti anche dubitare ....ma visto che lo dicono tutti credici...sei veramente troppo bravo!!!

Baol ha detto...

@ fabio: Una piastrina ;)

@ Maraptica: Lo avevo detto che mi serviva lo stimolo...ma dieci è troppo dai...

@ Janas: Ed io che pensavo volessi scrivere "alga marina" :P
I pazzi siamo noi visti dall'esterno...

@ Lady Cocca: Non portare sfiga eh :P

@ Magnolia: Io l'ho detto, scrivo brani a comando...eh ;)

@ Guernica: Allora aspetto la lettura completa...di tutto!

@ Presidente di Bananas Republik: Grazie presidenDessa ;)

@ berso: Sempre il solito materialista :P

@ enne di niente: Il ferro da stiro è centrale nel racconto :D

@ sancla: Grazie aSSai :)

@ zefirina: Già, alcuni sono meravigliosamente speciali...

@ Suysan: Cercherò di ricordarlo...

Franz ha detto...

apocalittico... ma mi piace!

Gatadaplar ha detto...

Con questo mi hai messo paura... che ci posso fare se mi calo completamente in ciò che leggo?!
... sento puzza di bruciato... corro a spegnere l'arrostooooooooooooooo!
^__________^

Scherzi a parte caro Baol, in ufficio sei SPRECATOOOOOOO!!!
PENSCACI!!!!

Un abbraccione!

Baol ha detto...

@ Franz: Apocalittico addirittura? Azz... ;)

Baol ha detto...

@ Gatadaplar: Mi state facendo mettere in dubbio le mie capacità come commercialista...e comunque spero non si sia bruciato l'arrosto :D

JANAS ha detto...

:))))))) no!! forse mi stavo confondendo con altri due personaggi della Nostra cultura Italiana? :))))):
Alba Parietti e Valeria Marini..
ne ho fatto un mixage, con qualche variazione di consonante ed'è venuto fuori Alda Marini!!

brrrrrrrrrrr mi vengono i brividi solo a pensarci di affiancarle alla Merini..fosse anche per gioco!

Baol ha detto...

@ Janas: Secondo me lei si sarebbe fatta una grassa risata a questo accostamento :)

Gatadaplar ha detto...

nono caro Baol, con i tempi che corrono, tienti strettissimo il tuo mestiere ^___^ quello serve pe' magna'!
Ma un bel libro, così, nei ritagli di tempo libero, prova a buttarlo giù... secondo me può funzionare!
Anzi, sono già in fila per la dedica!!!!

PS: l'arrosto è salvo! ^____^

Bacioni!

Baol ha detto...

@ Gatadaplar: Se scrivessi un libro farei dediche a tutti!!!

Ma ora l'arrosto lo voglio assaggiare :D

fatabugiarda ha detto...

mi hai trovato il sistema per far fuori la mia vicina...
io stringerò in mano un ferro da stiro e nell'altra mano un fogliolino con il tuo link.

CIao Baol!

Baol ha detto...

@ fatabugiarda: Beh, mo non dare la colpa a me eh! :D