25 luglio 2014

Piccolo spazio pubblicità

Milonga improvvisata


Dalla finestra aperta mi arriva un po’ della brezza di mare, me ne faccio poco, con questo caldo, ma è meglio di niente; meglio di sudare anche soltanto respirando. Mi sposto sul balcone di questo albergo con poche pretese, affacciato sulla sabbia; vedo la costa puntellata di luci, l’afa rende opaca anche la notte e la luna, enorme, è velata ai bordi. Un refolo un po’ più forte mi porta sollievo e una sensazione di musica; decido di scendere a passeggiare sulla riva, con la scusa di stancarmi e rinfrescarmi con in piedi in acqua ma, in realtà, mi spingo ad inseguire quell’ipotesi di melodia che m’ha rapito... 

il resto potete leggerlo qui

10 commenti:

Francesco ha detto...

in effetti è lì come ti ho commentato.....

MikiMoz ha detto...

Letto... tutto^^

Moz-

MikiMoz ha detto...

Letto... tutto^^

Moz-

Baol ha detto...

@ Francesco: Letto e risposto Frà ;)

@ MikiMoz: Braav ;)

Granduca di Moletania ha detto...

Certo che se vai al mare, non puoi pretendere di trovare il fresco.
Ma vieni in ferie da noi in Moletania, dove morire è un peccato.
E anche da noi troverai gli scorpioni, che non sono velenosi, ma se ti pungono ti trasformano in un "coach manager", cannibale e ululante.

Un abbraccio.

Alberto Cane ha detto...

Che bello inebriarsi per la gioia degli altri che ballano.

franco battaglia ha detto...

Ribadisco: quanto risaltano i passi incerti di sabbia risaccata rispetto alla disciplina tanghera?!

Baol ha detto...

@ Granduca di Moletania: Ma io in Moletania ci faccio il vivandiere, non posso venirci in vacanza!!!

@ Alberto Cane: E' molto bello, hai ragione :)

@ Franco: Risaltano molto :P

Calzino ha detto...

Chiudo gli occhi e ballo con te.

Baol ha detto...

@ Calzino: Io il tango non lo so ballare, non assicuro di non pestarti i piedi ;)