25 gennaio 2014

Intermezzo



La casa, il concetto di casa, il posto a cui siamo legati, è fatto di pareti ma anche di persone, di panorami ma anche di ricordi...

26 commenti:

Zion ha detto...

..e di odori. L'odore di casa è il migliore.

skip ha detto...

Se i muri delle case potessero parlare, narrare saghe familiari,vicende personali, le tante passioni che vi hanno dato vita con amori, nascite, cambiamenti, abbandoni. La casa raccoglie il tempo vissuto. Nelle sue fondamenta e nei muri portanti affondano le nostre radici. La casa non ruba mai. Nasconde nel perpetuarsi di generazioni la ciclicità delle stagioni della vita. Non importa se sia grande o piccola, modesta o lussuosa. È la casa. La casa che offre rifugio e sicurezza. Un punto di partenza e di approdo, quasi un padre adottivo che vincola, orienta, accoglie comunque. Si affaccia sulle strade di vite diverse, scalda cuori, culla sogni, speranze e riposi

En Joy ha detto...

Ma quanto ti manca Milano????
:-)

Jeannette E. Spaghetti ha detto...

Meow!

MikiMoz ha detto...

La casa è un posto dove stare in pace, parafrasando Jovanotti.
La casa è tutto.

Moz-

dtdc ha detto...

credo che il concetto migliore di casa" in musica sia stato espresso da Mogol e Battisti in "vendo casa"

amanda ha detto...

a casa ogni ricordo diventa respiro e il respiro vita per guardare avanti

Francesco ha detto...

Non so cos'abbia tu postato che non riesco a visualizzare.

Ma le tue parole le condivido al 100 x 100!

Caty ha detto...

E tra i ricordi i profulo degli alberi, il colore della terra , il sapore dell'acqua ..

Mareva ha detto...

Ed è bello e terribile che "casa" non è necessariamente il luogo in cui viviamo.

Olivia B. ha detto...

Risposta a tanti miei pensieri: la casa è dove siamo più legati, fatta di pareti e di persone...ehh....va be'. :)

Melinda ha detto...

Ciao Baol,
un salutissimo al volo!!!

Annachiara ha detto...

Io ho dovuto smontare la mia casa in un mese. Quella che era dei miei nonni, delle mie zie, dei miei genitori, mia e di mia sorella. Il dolore è indicibile tanto più quanto ogni oggetto ti ricorda un avvenimento che hai vissuto o che ti hanno raccontato. Ci vorrebbe un buon terapeuta ad affiancare le persone nei traslochi di mille vite...

zefirina ha detto...

ultimamente non mi sento a casa in nessun posto, banalmente direi che la casa è dove il cuore e ora come ora non so nemmeno dove sia il mio cuore
(salta fuori la mia vena drammatica)

Stefania ha detto...

Ho risposto nei miei commenti, avrò indovinato? Ascolta Domenico, hai spedito il libro del webookrossing? ;)

rideafa ha detto...

E poi di odori.

cioè, ci sta. No?

Sarah ha detto...

Sarebbe bello riuscire a far essere "casa" ovunque noi siamo. Chi lo sa...

Federica ha detto...

diceva jovanotti: la casa è dove posso stare in pace con te :)

ciao, fede

Ernest ha detto...

a volte davvero difficile da spiegare ciò che si prova sentendosi a casa

Caigo ha detto...

La casa è una questione di testa.
Consco gente che considera casa qualsiasi buco dove siano riusciti a dormire un paio d'ore.
Per me è sicuramente diverso, nella casa dove vivo ci sono realmente nato (al piano terra)ci ho passato la giovinezza (primo piano) ed ora.... beh nel 2000 abbiamo costruito la mansarda ed io sono salito di qualche altro gradino.

Baol ha detto...

@ Zion: Beh, si sa che l'olfatto è il senso a cui la memoria è più collegata :)

@ skip: Verissimo, siamo noi che dobbiamo saper raccontare le storie nascoste nelle case :)

@ En Joy: Credo tu sia tra quelle persone che la risposta a questa domanda la conosce bene :))

@ Jeannette: Purrrrrr Puuurrrrrrrrr :P

@ MikiMoz: Non ti dico come aveva trasformato il ritornello di quella canzone un mio caro amico :D

Baol ha detto...

@ dtdc: Mi sa che me la andrò a risentire :)

@ amanda: Credo che dovrebbe essere così ogni giorno, farsi consapevolezza di quello che abbiamo dentro, capire esattamente i nostri stessi ricordi...

@ Francesco: Spero tu sia riuscito a vederlo, poi, il video (comunque era una canzone, mi sa che era la colonna sonora dello spot della easyjet)

@ Caty: E il sorriso delle persone? La loro voce? I loro abbracci? Il concetto che volevo esprimere, di "casa", è molto ampio :)

@ Mareva: Assolutamente vero, tu ci pigli spesso :)
casa non è necessariamente il posto dove stiamo di più, dove passiamo la vita...vale anche per le persone.

Baol ha detto...

@ Olivia: Credo sia anche il posto che tocca qualcosa dentro...magari ci sono posti in cui siamo stati di più, in cui abbiamo conosciuto molta più gente...eppure la casa non è quel posto lì...

@ Melida: Ciao!! Bentornata!!!

@ Annachiara: Se ripenso al piccolo dolore quando ho lasciato quella che sento come la più mia delle case, nonostante sia quella in cui sono stato meno posso immaginare quanto dolore abbia provato tu :(
Un abbraccio

@ zefirina: Io sono sicuro che tu abbia dentro di te la tua casa è lì che va trovata. Il cuore bisogna tenerselo dentro, non affidarlo ad altri.

@ Stefania: Ne avevi indovinati due su quattro. Ti avevo già risposto quando me lo avevi chiesto la prima volta. Comunque ti ho scritto sul blog.

Baol ha detto...

@ rideafa: ci sta, ci sta, ci sta tutto...

@ Sarah: Dovremmo essere tutti un po' lumachine che si portano la loro casetta sulle spalle...

@ Federica: La pace...infatti...è con se stessi che bisogna stare in pace.

@ Ernest: Ma, spesso, in quei casi, la nostra faccia dice tutto :)

@ Caigo: Tutto è una questione di testa, alla fine anche una camera di albergo presa per poche ore potrebbe essere considerata una casa.

E. ha detto...

Sì, e quando ripenso ai muri che ho lasciato in balia di altre anime mi si stringe il cuore.

Baol ha detto...

@ E.: A me non è tanto il fatto di aver lasciato quei muri in balia di altre anime a stringermi il cuore, quanto tutta la vita che, anche in poco, pochissimo tempo, c'ho lasciato dentro.