13 dicembre 2010

Un anno che sto qui



Mi piace questa canzone, si porta con sè un sacco di ricordi. Ce l'ho nel mio lettore mp3 da tempo e mi ricorda mille e mille passi, messi uno dietro l'altro, quando vagavo per le strade di Milano con gli occhi lanciati in giro e la musica nelle orecchie. Ormai è più di un anno che sono tornato e c'è ancora gente che si meraviglia del perché questa città mi manchi così tanto, del perché io la consideri bella; "Bella? Milano?! Ma sei pazzo??", spesso non ci perdo nemmeno il fiato a spiegare il motivo, se parli con persone che non vogliono ascoltare, perché sprecare le parole? Come glielo spiego il piacere di camminare senza avere davvero una meta, cercando solo di seminare i pensieri e riuscendoci benissimo? Come spiegare il vorticare di facce tutte diverse che si mischiano in una babele di lingue e dialetti? E poi il perdersi, solo con una cartina sgualcita in mano, tra le vie di una città in cui non sei un turista, una città che stai vivendo, che ti sta vivendo. Perdere lo sguardo nel cielo terso di maestrale che disegna il suo celeste acceso tra i palazzi, respirare l'aria fredda e buttarla fuori come sbuffi di vapore, solo con il naso a prendere aria. Come spiegare la luce trasversale del sole che, in una domenica mattina di gennaio, cade sul sagrato di Sant'Ambrogio e fa brillare la neve caduta da pochi giorni? Oppure la follia del carnevale che esplode in un arcobaleno di colori accesi tra piazza Duomo e via Torino? Come spiegare piazza Cordusio e le sue luci in una sera di ottobre, il primo vero impatto con la città dopo il tramonto? Oppure un giapponese solitario che nel freddo di una sera di gennaio fotografa le vetrine di via Montenapoleone con la sua macchina fotografica e il suo treppiedi. Questa canzone, insieme ad altre, rappresenta i chilometri di marciapiedi ed asfalto camminati senza fretta, per passare il tempo, da solo, volutamente e piacevolmente da solo perché senti il bisogno di farti delle domande anche se non ti interessa risponderti. Un anno che sto qui, che sono tornato, non so se per una decisione oculata o avventata, un anno che i ricordi a volte mi coccolano, a volte mi assalgono mozzando il fiato con il loro suono del "non torneremo più", sapendo che rimarranno chiusi nella mia testa, fatti di facce, posti, colori, sapori e suoni.

27 commenti:

Maraptica ha detto...

Quando ti tuffi in una città con il corpo e la mente questa ti entra nelle ossa e poi, anche quando vi sei lontano, ti vibra dentro ad ogni ricordo! Bello caro :****

Zion ha detto...

viaggiare è la nostra unica salvezza. I tuoi ricordi si arricchiranno, e non ci sarà spazio per quelle vocine.

mod ha detto...

sei un poeta baol.
ma lo sapevi già.

love, mod

Ross ha detto...

Non dico niente. Ti mando solo un abbraccio, con un po' di quell'aria gelida e celeste che profuma i vestiti. :)

Aglaia ha detto...

i posti nei quali il cuore riesce a vivere vibrando,assumono la bellezza che prescinde dal gusto e dall'arte.
solo chi lo vive comprende.

MasterMax ha detto...

Sono venuto a Milano quasi dodici anni fa. Qui sono nati entrambi i miei figli e qui sono, di fatto, cresciuto (a volte anche più di quel che avrei voluto).
Milano è una città introversa che va cercata e trovata.
Quando vuoi carissimo, siamo qui.

Charlie68g ha detto...

Se poi vuoi rilassarti in montagna ....

Grace (ma nana) ha detto...

Se la città ti accoglie diventa tua..evidentemente con te Milano è stata amica..
Non posso dire la stessa cosa di Padova..
Mi ha presa a calci, mi ha insultata..
Io sono felice di essere tornata..
Ora, però, nel ricordo..anche la città veneta non è più così cattiva..

OT
Baol...TORNA IN VAL GINA A CONFESSARE!
Spicc't, muv't..meh ! ;)

Viviana B. ha detto...

Sei quasi riuscito a farmi piacere persino quella porcheria di Milano, con il tuo scritto.
Ho detto "quasi"!
Ciao! :-)

GIALLOSANMARINO ha detto...

Penso sia giusto così,perchè magari non riusciamo ad isolare il cuore dalla mente,perchè tutti i posti in cui andiamo vengono cmq vissuti,ci parlano di noi,delle esigenze del momento,di una canzone,di un giapponese con la sua macchinetta fermo davanti ad una vetrina,perchè abbiamo quella visione romantica che ci accompagna !!! _mary

Caty ha detto...

e' davvero bella la sensazione di un posto che ci fà star bene ; e aggiungiamoci il tuo ben saper raccontare :_)

Adriano Maini ha detto...

Infatti, a me, che non ci vivo, Milano piace, si può dire da sempre!

rompina ha detto...

Grazie, bello vedere l'amore per la mia citta' riflessa nei tuoi ricordi :) (si' ti leggo) (si', spesso) (si' fino in fondo...)

L.

sospesanelviola ha detto...

Sicuramente sono i ricordi legati a quella cittàa renderla così bella ai tuoi occhi!ecco perchè qualcuno stenta a capirti...a dire il vero anche io!

Baol ha detto...

@ Maraptica: Come al solito hai colto perfettamente nel segno :***

@ Zion: Io, in realtà, viaggio veramente pochissimo e le vocine sono esterne, mica interne...ma io resisto!

@ mod: Grazie, mi sono sempre considerato uno con un sacco di parole in testa :)

@ Ross: Mi viene da ridere quando, se gli nomini Milano, parlano solo di smog :)

@ Aglaia: Concordo in pieno (Se poi ci aggiungi che, secondo me, lì c'è anche arte e gusto)

@ MasterMax: Quanto alla crescita, concordo con te, anche a me Milano mi ha fatto crescere pure troppo. La tua proposta mi piace, se sarà possibile farei quella lunga chiacchierata che non abbiamo avuto modo di fare nel mio anno milanese :)

@ Charlie68g: Rilassarmi? Una bella sciata no? :)

albafucens ha detto...

Bellissimo post e concordo con il tuo pensiero anche perchè io sono come te e li vivovsempre intensamente i posti che visito, in cui ho abitato o che semplicemente attraverso anche se è per poco

però sai le stesse sensazioni.. emozioni.. modus vivendi.. lo puoi trovare e ricreare ovunque sei e vai.. perché siamo essenzialmente noi a rendere speciale e indimenticabile un posto
un caro saluto

Baol ha detto...

@ Grace: Certo, dipende molto da come si vive il primo impatto, hai ragione.

Quanto alle confessioni, mo vedo cosa trovo...

@ Viviana B.: Boh, io non la chiamerei mai porcheria ma io forse ho avuto fortuta :)

@ GIALLOSANMARINO: Concordo perfettamente con te

@ Caty: Ed io lì, stranamente, ci sono stato molto bene

@ Adriano Maini: Concordo che deve essere vissuta nella maniera giusta :/

@ rompina: Credo di averla vissuta abbastanza bene, infatti mi manca

@ sospesanelviola: Ti assicuro che ci sono anche preconcetti su Milano :)

Baol ha detto...

@ albafucens: Il tuo commento è arrivato mentre rispondevo.
Grazie per le tue parole, credo tu abbia ragione, siamo comunque noi a viverle :)

ivy ha detto...

si capisce tutto il tuo affetto per milano a leggerti..

Simona ha detto...

A m non devi spiegare nulla. In questo periodo dell'anno, mi manca il profumo di panettone nell'aria e le luci della fiera degli O bei o bei!

Ross ha detto...

@Baol: in effetti non c'è solo lo smog, ci sono anche le cagate dei piccioni sparse ovunque.
(Ma Milano secondo te ha un buon senso dell'umorismo? :)).

Baol ha detto...

@ ivy: E' legata ad un periodo molto bello anche se difficile, per questo non posso che avere questo affetto...

@ Simona: Alla fiera non ci sono mai andato, peccato :(

@ Ross: Secondo me non troppo, quello no

nicbellavita ha detto...

Ti capisco.
Anche per il solo fatto che il passato, per il fatto di essere tale, diventa qualcosa di prezioso da custodire nello scrigno dei ricordi più cari.
Poi in quella città (che è bella, checchè ne dica chi non capisce una mazza) ci hai vissuto mentre lei ti viveva.
C'è altro da spiegare?
Un ultimo appuntino: un giorno potresti sempre decidere di tornarci e restare. Non c'è situazione che possa trattenerci in un posto che non sentiamo affine a noi, se è vero, com'è vero, che ciascuno è arbitro della propria esistenza.
:*

Baol ha detto...

nicbellavita: L'unica risposta adeguata al tuo commento è grazie, davvero, soprattutto per l'inciso tra parentesi :)

regulus21 ha detto...

Mai vista Milano. Mi piacerebbe tanto vedere il Duomo e il Cenacolo... e, perchè no, i navigli.

E proprio perché non l'ho mai visitata, ti regalo qualcosa che secondo me ne ha l'aria inconfondibile: un po' di follia, un po' di ritmo e un po' di tristezza.

http://www.youtube.com/watch?v=QlvGfKElnWo

Zelda ha detto...

Un abbraccio,Baol (Cremonini mi piace molto,fra l'altro)

Baol ha detto...

@ regulus21: Intanto grazie per il video; a Milano ci sono un sacco di cose da vedere, per il cenacolo, beh, ti consiglio, di decidere mooooolto prima quando andare a Milano perché per vederlo si prenota su internet e le prenotazioni sono assai!!!
(io in un anno non sono riuscito a vederlo :-/ (anche per colpa mia))

@ Zelda: Grazie, a me piacciono alcune sue canzoni, molto.