20 luglio 2016

Ogni anno

C'è una cosa che facevo ogni anno, di oggi, ed era un semplice post su Carlo Giuliani in cui non scrivevo nulla, mettevo il link alla canzone di Guccini "Piazza Alimonda" e chiudevo i commenti perché Carlo Giuliani è sempre un argomento che fa ribollire gli animi, mi chiedo perché però; me lo sono sempre chiesto, in fondo basta un attimo di lucidità e di ricerca sul web per capire che "se l'è cercata" non è esattamente la realtà dei fatti; per capire che non ci sarebbe stata tutta la mistificazione dell'avvenuto che, invece, è stato dimostrato sia avvenuta. Basterebbe leggere un po' per accorgersi che quel povero ragazzo è morto non tanto per il proiettile che gli è stato sparato deliberatamente, non a cazzo, non in aria e deviato da un sasso volante che si trovava a passare per caso (converrete che questa è la scusa più cretina dai tempi del compito mangiato dal cane); quanto dal Defender che gli è passato sopra tre volte. Capisco anche che uno non accetti che possa essere successa una cosa che pensiamo accada solo in Paesi non democratici, che le forze che sono lì per difenderci abbiano offeso; ma io nemmeno credo nel male in tutti loro, anzi, io sono convinto che la maggioranza delle persone che fanno parte delle forze dell'ordine abbiano diritto ad un abbraccio ed un "grazie". La maggioranza, non quelli che erano lì, dalla base ai capi; questo è un fatto, dimostrato ma non accettato. Tutto qui. Non ve la metto la canzone quest'anno, faccio il mio solito saluto a Carlo con cui, se lo avessi conosciuto, ci avrei pure litigato, lo so, ma che alla fine è quello che si è trovato, come un Pharmakon, ad accumulare in sé tutti i peccati del nostro mondo, e non è giusto.

6 commenti:

amanda ha detto...

quello che è successo a Genova in quei giorni è uno sputo alla democrazia,alla Costituzione e ai Diritti dell'Uomo

Granduca di Moletania ha detto...

Sulla morte di Carlo ci sarebbe molto da scrivere, ma scriverei cose che sono già state scritte mille e mille volte.
Ognuno di noi, a seconda della propria impostazione mentale, potrebbe dare una sua spiegazione dei fatti.
Io mi limito ad essere in pieno accordo con te e a sottolineare il fatto che , in quella infame giornata, è stata deliberatamente sospesa ogni regola di democrazia.

Un abbraccio a te e un pensiero a Carlo Giuliani (Ragazzo).

Mareva ha detto...

Tu sai.

<3

diamanta ha detto...

Faccio come hai fatto tu. Non dico nulla se non appoggiare quello che hai scritto.

Federica ha detto...

una triste storia per un ragazzo di vent'anni e per un paese che ha preferito nascondere la testa sotto la sabbia per tutti questi anni

Baol ha detto...

@ Tutti: Grazie.