27 settembre 2013

Distraente, accomodante, amico

Premessa: il 25 ottobre 2009 ho chiesto ai miei lettori di darmi, nei commenti, tre parole; per l'esattezza un aggettivo, un sostantivo ed un verbo, ed io ci avrei tirato su un racconto. Ne arrivarono tante, di triplette, circa trentatre! All'inizio sono partito anche bene, spedito, poi, vuoi la vita, vuoi gli scazzi, ho rallentato la scrittura dei racconti; l'ultimo, infatti, risale addirittura all'8 ottobre 2012, praticamente quasi un anno fa, però non ho mai abbandonato l'idea di scriverli tutti ed infatti eccomi qui che ne posto un'altro. Li potete (dovete?) leggere tutti qui.

Il post dalle tre parole di vitty

Solo una sera di fine estate


E’ solo una sera di fine estate, la gente affolla le strade con passi diversi, in bilico tra la fretta e la lentezza. Una ragazza da un’auto regala un “ciao bello” al tuo passo cadenzato, che si perde in una breve, convulsa, esplosione di clacson. Tutto intorno è un distraente insieme di facce diverse su cui la giornata ha disegnato una storia, su cui la serata sta disegnando una promessa; mentre tu ti muovi, convincendoti di essere inconsapevole, cercando di scordarti di tutto quello che sai. A passi lenti ti ridisegni in testa il concetto di “amico” e tutto quello che comporta ed implica ed anche a voler essere accomodante, non si sovrappone affatto al tuo perimetro, se non in un paio di curve dell’anima. La musica ed i passi ti portano nel luogo prestabilito, indossi un sorriso morbido esattamente della tua misura e, nell’attesa, scambi parole con le dita. Intorno, la gente, passa come navi che aggirano uno scoglio, senza modificare troppo la loro rotta, come già sapessero che eri lì, come se facessi parte della scena. Le persone passano intorno, veloci, ma, giusto all’attacco di una canzone, una si ferma e, allora, ti scordi di essere inconsapevole, tutto assume il suo contorno più nitido e diventa più difficile ma c’è sempre tanta gente tutto intorno; in fondo è solo una sera di fine estate.

14 commenti:

Francesco ha detto...

ma distraente che è ?

MikiMoz ha detto...

Bello, adatto a questo periodo^^

Moz-

skip ha detto...

E voilá altra tripletta esaurita alla grande. Bravo Baol!

vitty ha detto...

E' bellissimo baol!!! Sono emozionata,davvero. Leggo e mi sembra di vedere la gente che va e viene come correnti marine che mi lambiscono e accarezzano.

Con le parole hai creasto una magia. La magia dell'incanto!

Ti dispiace se copio-incollo il racconto? Così potrò leggerlo ad oltranza :)

Grazie per questa bella emozione. E guai a te se molli!!!!

Caty ha detto...

...si , leggere te è sempre come essere al cinemma :-)

Zion ha detto...

Bello, arrivata alle curve dell'anima ho pensato che un paio ce le abbiamo tutti.

Astrolabia ha detto...

Oh che bello. Bravo baol!

nita ha detto...

Sempre in forma smagliante, il mio amico Meim.
Son cuntenta. :**

Signor Ponza ha detto...

Bello bello.

zefirina ha detto...

mi piace quel sorriso morbido, ti si addice

Baol ha detto...

@ Francesco: Dovrebbe essere una cosa che distrae...se vai a vedere nei racconti passati vedrai che mi hanno proposto anche parole più difficili ;)

@ MikiMoz: Grazie Moz ;)

@ skip: Ce n'è un'altra decina...

@ vitty: E' un onore se copi/incolli :)
E no, non mollo ;)

@ Caty: Vuoi un po' di popcorn? ;)

Baol ha detto...

@ Zion: Sì sì, sono quelle dove si hanno gli "incidenti" peggiori :)

@ Astrolabia: Grazie!! ^__^

@ nita: Faccio il possibile ma mi sento tanto in forma sbagliante :(

@ Signor Ponza: Grazie!!

@ zefirina: Si spera sempre di averlo...

Tiziana Pitichella ha detto...

Ciao mi chiamo Tiziana trovo questo tuo blog molto interessante e originale. Sei molto bravo e creativo un dono che bisogna sempre sfruttare. Da oggi sono tua follower. , . Ciao http://lacucinadipitichella.blogspot.it

Baol ha detto...

@ Tiziana Pitichella: Ciao Tiziana e grazie per il follow, che ricambio :)