22 marzo 2011

Centrali "nuculari"

Sicuramente molti si staranno chiedendo perché non mi sono ancora espresso sulle centrali nucleari (perché tutti voi, la mattina, vi domandate su cosa mi esprimerò, quali pregnanti argomenti toccherò, quali illuminanti considerazioni partorirò...vero?!), però, siete dei bei curiosi eh? Eppure ci sono tanti argomenti su cui non mi sono mai espresso: la precessione degli equinozi, le monocotiledoni, il ripieno dei fichi secchi...no, un attimo, sul ripieno dei fichi secchi mi sono espresso ampiamente. Vabbè, la precessione degli equinozi è un movimento della Terra che fa cambiare in modo lento ma continuo l'orientamento del suo asse di rotazione rispetto alla sfera ideale delle stelle fisse; oh, non lo dico io, lo dice wikipedia, io non c'ho nemmeno capito niente in realtà, solo che si scombina tutto, che il Premier sia la nostra precessione degli equinozi? Chi ha detto "No, la nostra rottura di coglioni!"? Vabbè, cosa sono tutte quelle mani alzate? Abbassatele. Comunque non dovevo parlare di precessione degli equinozi, l'argomento all'inizio era un altro. Le monocotiledoni sono...ok, ok, la finisco (avete visto che ho messo pochissime parentesi? (Ecco, avessi finito di dirlo)). Dicevo che non mi sono espresso sulle centrali nucleari nè qui nè in nessuno dei millemila blog che hanno trattato l'argomento, molto di attualità sfortunatamente per la terribile disgrazia avvenuta in Giappone, perchè credo che abbiano parlato tutti tranne chi aveva titolo per esprimersi (che non sono io eh, ma gli esperti, i fisici (ma come, di colpo così serio? No, sono sempre scemo, solo che ogni tanto ho lampi di imbecillità (ok, ok, questa è di Flaiano))). Come la penso io? Non vedo le centrali nucleari come il problema, il problema lo vedo in chi le costruisce, come e dove lo fa; centrali fatte con cemento disarmato su un territorio instabile gestite da soggetti quanto meno inadatti, per non dire di peggio. Il problema sta nel partire già vecchi, con una tecnologia già sorpassata, senza investire anche in altro...insieme a quello. Ma allora tu vuoi le centrali nucleari?! Sì, ne ho giusto una in bagno, ci faccio andare la lavatrice. Vorrei solo che il problema fosse affrontato con il cervello, non con la pancia come si fa dalle nostre parti e soprattutto non mi piace il "Sì ma non nel mio giardino", troppo comodo! Adesso siamo spaventati da quello che è accaduto in Giappone, terribile, davvero terribile ma perché costruire una centrale nucleare su una faglia? Ancora me lo domando, perchè il Giappone è semplicemente l'emersione di due belle faglie che ballano la samba. Poi si parla delle scorie, di dove piazzarle, di dove metterle, altro problema molto importante; come ha giustamente detto la Littizzetto, non riusciamo a smaltire la normale immondizia e crediamo di poter smaltire le scorie? Cerchiamo di essere chiari su questa cosa, il problema non è l'energia nucleare che non è peggiore della termoelettrica, ma gli uomini che devono cercare di produrla, che, per farlo bene, devono rinuciare a far lavorare l'amicodelconoscentedelfratellodelministro, devono rinunciare a risparmiare sul materiale che viene utilizzato, devono rinunciare a prendersi delle belle stecche, devono rinuciare a tutto quello che, secondo loro, ci ha fatto "grandi"; è quello il problema e non la centrale, non la fissione, le barre di uranio e plutonio, l'acqua pesante, gli ioni, ecco, il problema non sono gli ioni, sono i coglioni, se da questi ultimi si potesse ottenere altrettanta energia saremmo i primi esportatori della stessa nel mondo; ci sarebbero i coglionodotti dall'Italia verso il resto del mondo; ne bastano due o tre che appaiono spesso in televisione e vedete quanta energia si produrrebbe! Ora so che magari potrei anche riceve delle gentilissime frasi del tipo, "allora fattela a casa tua la centrale nucleare, coglione!" (tanto per avere un po' di energia da me stesso, vi assicuro che ci sono state occasioni nella mia vita che con una sola frase avrei illuminato New York per tre capodanni consecutivi), io lascio i commenti aperti, sperando di non pentirmente...

52 commenti:

Maraptica ha detto...

NO al nucleare! E ti dico pure perchè (lo so non te ne frega na cippalippa): il problema sono proprio (e anche) l'uranio, il plutonio e tutto il resto. Il discorso non è "scindibile", noi razza umana non possiamo credere di poter controllare tutto, non è nelle nostre capacità (anche se molti ne sono convinti). Allora non si gioca con ciò che non si può dominare, non se il rischio diventa alto e dannosissimo. Anche a scapito di coloro che rinuncerebbero volentieri alla lavastoviglie :)
Tanto lo spaevi che ti bocciavo no?! ;)
Smuack

web runner ha detto...

Oh, ma il problema è ANCHE l'energia nucleare, che oltre a coinvolgere gli uominidimerdachecercanodiprodurla, è anche la scelta meno lungimirante che si può, per un'infinità di motivi con cui non sto qui ad ammorbare, ma lo si può dimostrare usando il cervello, e non la pancia... insomma è "no, né nel mio giardino né in quello degli altri, che poi non è così distinto dal nostro..."
;D

Fumettista Esplosivo ha detto...

"il problema non sono gli ioni, sono i coglioni, se da questi ultimi si potesse ottenere altrettanta energia saremmo i primi esportatori della stessa nel mondo"

(^__^)

Adriano Maini ha detto...

Mi sa che non si potrebbe stare tranquilli neanche con i pieni poteri conferiti in materia ad Einstein, Oppenheimer e Fermi, redivivi e riuniti per l'occasione.

Alligatore ha detto...

Bel modo di affrontare l'argomento, con la giusta ironia. Direi che il problema delle scorie è già un bel problema. Non mi va vengano smaltite nel mio bel giardino, ma manco nel tuo, a km di distanza, o in un paese povero, o nell'oceano. Solo questo, mi fa dire no al nucleare, sì ad alternative di sistema. Discorso lungo, ma lo faremo ... in giro nei blog.

Baol ha detto...

@ Maraptica: Immaginavo avresti detto così, il bello è proprio dialogare, no? Anche in questo modo ci si evolve...certo, non è che mi faccio bocciare così facilmente, mica dovevo passare un esame con te :P

Dominare dici? Credo che ci sia modo di controllare l'evoluzione di una reazione generatrice di energia ed i risultati della stessa, non è facile, sicuramente, ma si può fare e forse, viste le necessità e le alternative allo stato attuale, non è nemmeno tanto peregrina come cosa.
Anche le centrali idroelettrice sono un controllare ed imbrigliare la natura, anche quelle geotermiche. So bene che il problema dell'uomo è quello, ogni tanto, di "giocare a fare Dio" ma se non avesse voluto controllare le cose, capirle, staremmo molto peggio. Un esempio? Se Gregor Mendel non avesse voluto capire quei cacchio di piselli che coltivava, capire come agiva la natura, adesso probabilmente non avremmo la genetica e le terapie genetiche. So bene che ho preso l'esempio "peggiore", con gli sviluppi che l'ingegneria genetica può far intravedere ma tutti gli incroci sono ingegneria genetica, proprio grazie a Mendel, anche i piselli che si coltivano ora sono organismi geneticamente modificati; e tutti i vari incroci che ci sono in natura lo sono, noi stessi umani siamo evoluzione ed incrocio di razze diverse (ed alcuni che conosco, vista la mamma, non sono incroci, sono svincoli!).

Continuo a credere che il problema non sia la scienza ma chi la usa, l'uomo e per questo che so bene che noi italiani, allo stato attuale, le centrali nucleari non ce le possiamo permettere.

:*

Baol ha detto...

@ web runner: Apprezzo molto il tuo intervento e ti ringrazio, tralasciando gli uominidimerda che sono proprio il motivo per cui non credo, ripeto, che noi italiani possiamo permetterci centrali nucleari. Quanto alla lungimiranza e al fatto di pensare con la testa, non sono totalmente d'accordo, non avermene, ma non credo che allo stato attuale le energie alternative siano abbastanza per soddisfare il bisogno energetico necessario, infatti ho scritto che bisogna anche investire nella ricerca e nello sviluppo di queste ultime. Quanto al problema ambientale, ce l'ho ben presente e non ti nascondo che capisco bene tutto quello che viene detto, solo che le alternative attuali non sono meno inquinanti e devastanti del nucleare; il termoelettrico è molto più subdolo infatti, inquina giorno per giorno con le sue emissioni. Spero di non sembrare come uno del governo, che cerca di piazzare la centrale nucleare a casa tua, tutt'altro, ripeto e ribadisco che non credo proprio che noi in Italia possiamo permettercele. Ciao e grazie per il tuo intervento!

Baol ha detto...

@ Fumettista Esplosivo: Se mi citi di permetto di usarla in un fumetto :P

Baol ha detto...

@ Adriano Maini: Anche perchè, essendo quei tre, nel bene e nel male, i padri del Progetto Manhattan, non è che instillino tanta tanta fiducia :D

Baol ha detto...

@ Alligatore: Cerco sempre di non essere troppo serio, per quello c'è già la vita. Quanto allo stoccaggio delle scorie, concordo che sia il problema davvero più serio da affrontare...ma questo non significa che non si possa risolvere; per fare un esempio, già la quarta generazione di centrali (noi naturalmente, in Italia, puntiamo sulla terza -_- ) prevede un riutilizzo delle scorie per nuove reazioni e quindi la produzione successiva di ancora meno scorie.

MarKino ha detto...

condivido il discorso sull'emotivita`. le radiazioni fanno paura perche` in pochi sanno di cosa si tratta, sembra una magica forza incontrollabile.
l'uranio si domina eccome.
Chiariamo: in Giappone hanno avuto il quinto sisma piu` forte mai registrato, seguito da uno tsunami, il tutto si e` abbattuto su una centrale vecchia e nonostante tutto, riescono ancora ad evitare la fissione incontrollata tipo Chernobyl.
il problema vero e` che quelli sono giapponesi. non italiani. per questo sposo in toto il discorso di baol. l'energia nucleare si controlla, premesso che tutto attorno funzioni secondo un principio di coscenziosita` e correttezza che un paese nel quale vi sono infiltrazioni malavitose in ogni cantiere dimostra di non possedere.

Adriana ha detto...

Stavolta la parte che mi piace di più è "i coglionodotti dall'Italia verso il resto del mondo". LOL! Ma al nucleare, dico NO!

Ernest ha detto...

nucleare non concorda con umanità direi che gli avvertimenti ci sono arrivati e parecchi per non parlare magari di tutte quelle volte che non sappiamo di perdite o guasti.
Nucleare e petrolio vanno di pari passo a lobby, poteri, soldi, appalti, mazzette....
un saluto

Baol ha detto...

@ MarKino: Grazie a te, speravo che commentassi, sicuramente sei più esperto di me!

Baol ha detto...

@ Adriana: Saremmo il Paese più ricco del mondo, altro che Emirati Arabi! :)

Baol ha detto...

@ Ernest: Sai quanto ti apprezzo, leggo sempre il tuo blog e trovo molto interessanti gli argomenti che tratti ma questa volta credo tu sia stato un attimo riduttivo nell'identificare nel nucleare il male assoluto. Vedo, comunque, che concordi con me, io dico e ripeto che noi italiani non ce lo possiamo permettere :(

Quanto al concetto in se, non possiamo davvero credere che potremmo essere autosufficienti senza fonti di energia, credo anche io che si debba puntare sulle energie rinnovabili e che bisogna investire molto ma continuo ad essere dell'idea che l'energia dell'atomo sia una fonte da non scartare, vedi commento di MarKino che, come ho detto è sicuramente più esperto di me :)

MarKino ha detto...

@baol: si potrebbero aprire un sacco di capitoli, su quello che la gente non conosce riguardo alle radiazioni qua c'e` un grafico divulgativo fatto dall'autore di xkcd (lo sapevi che le banane contengono un sacco di potassio? si, vero? e lo sai che un isotopo del potassio e` radioattivo? e quindi, quando ti pappi una banana ti cucchi un po' di radiazioni e l'uomo non c'entra nulla, in tutto cio`?) ... qua invece un posto fatto da un mio amico, ricercatore ad Ispra ...

Ross ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ross ha detto...

Oltre che per tutte le ragioni di carattere ambientale, economico e di sicurezza già accennate, io sono contraria al nucleare anche perchè lo ritengo il sistema di produzione di energia più antidemocratico che esista.
E' un modello che richiede una gestione autoritaria e centralizzata: le competenze tecniche e scientifiche e le risorse economiche per investire sulle centrali sono concentrate nelle mani di pochissimi, e questo sostanzialmente esclude i cittadini dalla possibilità di intervento e di controllo. Non consentendo l'esercizio di una reale sovranità popolare, l'energia atomica conserva e riproduce solo un certo tipo di sviluppo, e impedisce di introdurre cambiamenti nel sistema.
In più, anche in paesi diversi dall'Italia nei quali i princìpi democratici sembrano essere affermati in modo genuino, quando si parla dei rischi, del pericolo delle radiazioni, del problema irrisolto delle scorie, molte informazioni vengono proibite, nascoste, messe sotto segreto. I governi sul nucleare hanno ancora più interesse del solito a controllare la comunicazione e a mantenere la gente in uno stato di ignoranza diffusa. E se non ci riescono, si impongono estromettendo le comunità dalle decisioni, militarizzando e appropriandosi in modo violento e repressivo del territorio.

Il nucleare non è un'energia libera, e non si concilia con il diritto di partecipazione e di espressione della volontà di noi cittadini.
Pensa solo al referendum previsto per metà giugno. Il Governo ha il terrore di perderlo miseramente, insieme alle elezioni, e per questo sta cercando di boicottarlo in tutti i modi possibili: prima ne ha differito il più possibile la data buttando al vento più di 350 milioni di euro e ora ha persino approvato una moratoria sul piano di ripresa del nucleare, nel tentativo di convincerci che non c'è più alcuna urgenza o necessità di preoccuparci e di partecipare al voto. Ho capito che si ritorna al discorso degli ioni e dei coglioni, ma le pure speculazioni, su quanto sarebbe buono e giusto il nucleare se non avessimo le merde di politici che abbiamo, se non avessimo almeno tre mafie diverse pronte a mangiarci dentro, se non avessimo questo modo di fare male le cose così maledettamente italiano, non ci portano da nessuna parte e non risolvono la questione. Nel preciso, regolato e osannato Giappone non hanno niente di tutto questo, eppure le mezogne sulla centrale di Fukushima pare non siano state poche, negli anni. Questa è la realtà con cui dobbiamo fare i conti, e di fronte ad essa io non posso che dire no al nucleare.

MarKino ha detto...

Uh! E un'altra cosa (poi la pianto)! Parlando di approccio razionale, leggi un po' qua ...

Maraptica ha detto...

Credo che il confronto con le centraile idroelettriche sia del tutto fuori luogo. Partendo dal presupposto che se già in passato abbiamo fatto degli errori, non dobbiamo far appello a quelli (giustificandoci) per commetterne ancora di più grossi, ok... una diga deturba l'ambiente ma nel momento in cui la centrale "muore" il fiume torna al suo corso e in giro non si hanno scorie. Oltretutto... proprio parlando di scorie, 50mila anni è il tempo necessario per far si che la radioattività cessi difinitivamente dopo l'utilizzo... dove le vogliamo mettere? Le lasci ai tuoi nipoti che poi le lasceranno ai nipoti che poi.... Io penso solo che ad un certo punto ci si debba fermare e riconoscere che una cosa NON si può fare. Manco sfioro il discorso degli interessi e di ciò che può nascerci sotto. Che la scienza abbia fatto passi da gigante e che abbia contruibito al buon vivere non ci piove... ma che c'entra con il nucleare? :)
NO al nucleare!

MarKino ha detto...

@maraptica: appoggio baol. per me le scorie (ad esempio) cominciano a diventare preoccupanti quand vengono gestite male, quando non sono processate e stoccate bene, ma gettate in mare ...

tizi ha detto...

mi viene da dire : il ripieno dei fichi secchi? Una bomba atomica !!! in termini di calorie of course :)

web runner ha detto...

Oltre a quotare Ross e Maraptica, che trattano con dovizia i due punti più critici riguardo al nucleare in sé, mi pare che non si pensi mai abbastanza a quanta energia sprechiamo. Il problema energetico viene condensato in un unico quesito: come continuare a produrre la stessa quantità di energia, e anzi a sostenere l'aumento delle richieste, che riteniamo inevitabili?
Occorre prima di tutto ripensare i modelli di sviluppo e di consumo. Decrescere è necessario, e anche logico alla fin fine, basta guardarsi intorno, e anche dentro.
Poi si potrà parlare del nucleare... e fare la scelta razionale, buttarlo nel dimenticatoio, insieme a tante altre NECESSITA' PERCEPITE. A causa dell'azione di chi, interessato, ce le vuol far percepire a tutti i costi.

Maraptica ha detto...

@Markino: Come già detto a Baol il discorso delle scorie (purchè fondamentale) è uno dei tanti punti che confermano il mio NO al nucleare. Oltretutto, anche in giacenze apposite, le scorie ormai utilizzate continuano a rilasciare (per un tempo che definirei quasi infinito) radioattività. Dovunque vadano a finire "bene" non fanno. Quoto web, dobbiamo rivedere un attimo il nostro concetto di "indispensabile", uno sguardo dentro noi stessi per capire di cosa davvero necessitiamo e cosa stiamo utilizzando di superfluo. Le grandi evoluzioni spesso chiedono un passo indietro piuttosto che avanti. Grazie per il link :)

MarKino ha detto...

@maraptica: le scorie erano un esempio. io sostengo, assieme a baol, un paio di punti:
1) per valutare una cosa bisogna conoscerla - molta gente non ha ben chiaro che cosa si intenda per radioattivita` e reagisce "di pancia", pensando che sia un potere innaturale incontrollabile - e, semplicemente, non e` cosi`; ad es.: lo sai che tutti siamo soggetti ad un background naurale di radioattivita`? lo sai che la fantomatica nube arrivata in questi giorni non ha mostrato incrementi significativi rispetto al background? (il link che ti metto e` quello di un mio amico ed ex-collega che lavora in un laboratorio ad Ispra);
2) che tutte le tecnologie vanno gestite responsabilmente (anche una diga costruita male puo` fare molti danni) e questo, forse, e` il presupposto che manca in Italia.

Maraptica ha detto...

E' il pensiero di base (come ho già detto a Mimmo) che cambia. Io credo che non ne abbiamo bisogno e che basterebbe "rivedere" solo un pò il nostro tenore di vita per potercene accorgere. Non sono sicuramente una studiosa in materia, e oltretutto sono anche abbastanza scettica su alcune "prove scientifiche", è brutto brutto dire che spesso non ci credo?! :) Sapevo che in questi giorni arrivava la nube, io dire che, visto che stiamo già messi maluccio, non bisognerebbe aggiungere merd** su merd**. Una diga costruita male può essere una possibilità, una scoria che rimane attiva per decenni è una certezza. Che non mi piace. Affatto. Rimango della mia idea ma, grazie, il confronto mi piace!

MarKino ha detto...

@maraptica: si anche a me il confronto piace.
qua pero` si aprirebbe il problema della formazione scientifica del cittadino medio - il "bello" della scienza e` che non ci si deve credere, le affermazioni vengono dimostrate, ma capisco che ad uno non del settore sembrino comunque dei vaticini, equiparabili, cheneso`, ad un oroscopo, cui si puo` credere o meno.
Un rimedio potrebbe consistere nel cercare di avere un atteggiamento aperto e di informarsi, documentarsi presso esperti veri (ce n'e` a iosa - il mio amico, ad esempio, secondo me e` un buon divulgatore scientifico, oltre che un bravo scienziato): si imparano un sacco di cose e si scardinano un po' di preconcetti (Einstein, mi pare, disse che il buon senso e` la somma dei preconcetti che si sono acquisiti entro i diciott'anni).

chit ha detto...

"ci sono ancora comportamenti e dati dei vari processi che ci lasciano a bocca aperta e senza spiegazione".
[frase pronunciata una settimana prima del disastro giapponese da un ingegnere italiano attualmente impegnato nella vicina centrale di Krsko]
Credo si commenti da sola circa la "profonda conoscenza e padronanza" che si ha della materia, la differenza sta nel fatto che qualcuno tutto ciò lo ammette, altri preferiscono ... "le pause di riflessione"...

E poi scusate, Verdini & Co. hanno dimostrato che sono capaci a ladrare abbondantemente anche con le nuove fonti di energia quindi... dov'è il problema??? :-D

Gio ha detto...

Cari ragazzi, partecipo volentieri a questa discussione spinosa.

L'argomento è davvero delicato, e non solo per il momento.

E' chiaro che il disastro Giapponese ha scosso tutti - e una quantificazione dei danni, un rapporto tra quelli del sisma e dell'incidente, in termini spaziali e temporali - potrà solo in un futuro non prossimo chiarirsi.

Quello che dobbiamo fare, secondo me, è mettere sui piatti della bilancia, tutti i pesi, non dimenticandocene alcuni, nè piazzandone altri due o tre volte.

Il nucleare è sicuro?

No.

Questo è ovvio.
Capitano incidenti, c'è il fattore umano che gioca sempre, e il problema delle scorie.

L'alternativa al nucleare è sicura?

NO, e purtroppo non possiamo illuderci del contrario.
Non lo è oggi, non lo sarà per i prossimi 'N' anni, con 'N' potenzialmente grande.
Nelle alternative metto di tutto: carbone, inquinante, muoiono decine di minatori ogni anni, biocarburanti, rubano terreno alle coltivazioni e la gente muore di fame, eolico e solare, producono poca energia e nessuno ha mai indagato quanto potrebbero cambiare il clima se massivamente utilizzati, geotermico, a Basel hanno scavato troppo e hanno innescato una lunga serie di micro-terremoti, ecc. ecc.

Oggi il nucleare è considerato economico e inquinante.
Io prevedo un futuro NON troppo lontano in cui sarà considerato relativamente ecologico e costosissimo.

Certo, perchè, ad esempio, stoccare le scorie sotto terra è la cosa piu' lontana da 'economico' che possa esistere.
E le centrali COSTANO, e costa la manutenzione ecc. ecc.

In conclusione: la situazione è complessa, il nucleare non è che un fattore, non il peggiore, di uno scenario critico.

Saluto Maraptica e le ricordo che le voglio TANTO TANTO bene <3 <3 <3

Baol ha detto...

@ Tutti: Che dire? Grazie, non mi sono pentito affatto di aver lasciato i commenti aperti, anzi, ne sono felice perchè ci sono stati interventi di tutto riguardo; scusatemi se non ho più risposto ai commenti ma sono stato fuori ed il tempo ed il palmare mi permettevano solo di leggere quello che avevate scritto e non di rispondere. Ringrazio però MarKino che ha risposto al mio posto, non avrei mai potuto essere più accurato, dettagliato e competente di lui che, sicuramente, è molto ma molto più esperto del sottoscritto: sottoscrivo completamente quanto detto da lui.

@ Gio: A te invece l'onore di una risposta personale :D
intanto grazie per il commento, ne abbiamo ampiamente parlato prima che tu commentassi e quindi sai bene come la penso; mi focalizzo però sulla chiusa...paura eh? Non preoccuparti, non dirò a Maraptica che ti cibi con nonchalance di cuccioli di foca e poi ne usi le pelli per fartici i monboot per l'invern...ooops...che usi gattini vivi per pulire la mot...oooops...ma soprattutto che (e questa è grave assai), sei un nikoniano!!!!

Comunque, bravo bravo, hai fatto la captatio benevolentiae, sei venuto nel MIO blog a dire a Maraptica che CI vuoi bene! Vuoi forse dare ad intendere che io ed il mio blog non CI vogliamo bene a Maraptica?! Pure io ed il mio blog CI vogliamo tanto bene a Maraptica e pure più di te! :P

Pensavi di farmi menare, maledetto scienziato pazzo!!!

Maraptica ha detto...

Tanto per precisare.... ma non si stava parlando di nucleare?! Mo mi volete venire a dire che io sono radioattiva? :)

@Gio: Tu verrai punito e le tue carni non troveranno più pace caro il mio fisico sognatore... ;)
p.s. Quelli sono cuoricini o clisteri? :D

@Baol: Si vogliamoci bene, peace and love fratello ^_^
p.s. Come farei senza di te?! ;)

MarKino ha detto...

ecco, l'intervento di gio è un esempio di come affronterei io la questione ...

@chit: mi puoi linkare la fonte di quella frase? sono curioso di conoscere il contesto, in cui è stat pronunciata ...

@maraptica: ti dirò di più: quarzo e tufo contengono elementi radioattivi, quindi stai alla larga da Roma e Piazza S. Pietro, per esempio :)
no, quello che si sta cercando di fare non è sviare dal problema, ma inquadrarlo in un'ottica più razionale ... come ha fatto notare gio, ci sono comunque tanti buoni motivi per dubitare della scelta nucleare...

Gio ha detto...

Innanzitutto vi do una notizia bomba: scoperto di chi è la colpa del peccato originale e di tutto il resto: BAOL.

Secondariamente, quelli sono cuoricini, e se avessi potuto c'avrei aggiunto rose e tulipani per te mia cara Maraptica ;-)

Scusate l'OT, ma quando c'è di mezzo una gentile fanciulla io, caso mai non lo si fosse capito, perdo la testa.

Adesso si dia inizio all'apero che segue sempre questi convegni.

E giù a flirtare sfacciatamente con le congressiste <3

Maraptica ha detto...

@Markino: Quindi siccome abbiamo già innumerevoli cose che ci fanno male... siamo autorizzati ad avviarne altre che ci faranno ancor più male? Sembra quasi una buona scusa per accettare compromessi, a mio avviso, davvero poco accettabili. Detto ciò, sento i tg (e come ha detto sapientemente chit) e riporto le dichiarazioni dei tecnici giapponesi (ne capiranno forse qualcosa?!) di ieri sera e di stamane: "Non siamo in grado di prevedere quali possano essere gli avvenimenti delle prossime ore", "le reazioni possono essere incontrollabili"... ribadisco, io, in questo, ci vedo davvero poco (nulla?) di certo e "prevedibile". Credo non ci sia da aggiungere altro.

@Gio: io adoro i tulipani (ma solo quando sono attaccati alla terra madre), recisi sono come un malato in fase terminale :)

MarKino ha detto...

@maraptica: sembra che proprio non riesca a farmi capire ... :)
quello che volevo dire e` che la radioattivita` esiste da sempre (anzi, le devi la vita: e` il motivo per cui la terra ha un nucleo liquido, il quale, ruotando, genera il campo magnetico terrestre che ci protegge dal vento solare) ed il tuo corpo si e` evoluto in modo tale percui sotto certi livelli e` innocua: come tutte le cose (come il sale da cucina, per esempio), non fa male di per se, ma quando ce n'e` troppa tutta insieme.


sulle frasi estrapolate dal contesto (come quella di chit, la quale, peraltro, mi sembra non si riferisca nemmeno a fukushima, ma sia una sorta di manifesto di ignoranza da parte della comunita` scientifica) e riportate dai media, mi concederai il beneficio del dubbio?

credimi, io non voglio farti diventare a favore del nucleare, sono contrario anch'io a questa scelta, pero` mi piace chiarire alcuni punti che trovo non corretti, per il bene anche della "causa" ...

Baol ha detto...

Beh, devo dire che la discussione credo sia stata abbastanza esauriente, ringrazio ancora tutti quelli che hanno partecipato, sono orgoglioso che sia andata così. Sapevo che la questione è molto controversa, per alcuni versi oscura più di una notte di tempesta e, soprattutto in questo periodo, molto sentita.

Daniel ha detto...

Hai proprio ragione. Il problema dell'Italia (e di molti) sta proprio nel fatto che si ragione con la pancia e non col cervello... pare però che in politica sia l'armia vincente. Mi interesserebbe un parere più approfondito sulla precessione degli equinozi..........
un saluto
Daniel

Alberto ha detto...

Ti sei dimenticato, come quasi tutti, di una cosa. La materia prima che fa girare il tutto: l'uranio. Questo uranio, a parere dei geologi, ha ormai raggiunto il picco dell'estrazione, e il suo prezzo è in continua ascesa. Guerre anche per l'uranio?

iggy ha detto...

>>il problema non sono gli ioni, sono i coglioni..

mi sento di correggerti:
il probloena non sono SOLO gli ioni, sono ANCHE i coglioni..

e poi hia dimenticato di citare come e da chi ci si approvvigiona di urano plutoinio nuttonio e saturnonio.. te lo dico io: dai gheddafi di turno dell'africa sub-sahariara, mediante filiera militare. cioè l'antidemocrazia per eccellenza.

la realtà è che chi tifa nucleare, per un motivo o per l'altro, non ha capito un cazzo di democrazia margherita hack inclusa.

LA CONIGLIA ha detto...

ma scusa, abbiamo tanto bel mare intorno a noi, tanto bel vento, tanto taaanto sole da Roma in giù...ma proprio col nucleare dobbiamo infognarci?
Ah, io aggiungo un no al nucleare con particolare riguardo alla sardegna, uno dei pochi posti non toccati dai sismi in italia...
L'area della sardegna è più piccola di quella che hanno dovuto far sgomberare intorno chernobyl...
insomma, lo so che soo sicurisssime queste nuove centrali (?) però i dubbi mi vengono per tanti motivi...capirai...e avere una bomba proprio sotto il culo non fa piacere a nessuno.
Detto ciò non voglio il nucleare a casa mia e casa mia E' L'ITALIA!

Baol ha detto...

@ Daniel: In politica ormai usano solo la pancia, per questo fanno solo cacate...

Pare che al Premier abbiano detto che gli equinozi sono sotto precesso e lui abbia risposto "La magistratura perseguita anche loro eh?!"

:)

Baol ha detto...

@ Alberto: Come ho avuto modo di scrivere nel post, razionalizzando il nucleare con le energie alternative che, ripeto, da sole non basterebbero nemmeno se ripensiamo la nostra vita, potrebbe bastare una piccola centrale, la resa di energia dell'uranio e molto ma molto più alta di quella del petrolio, nel senso che ne serve molto meno per avere la stessa energia. La tecnologia, inoltre, sta andando avanti e i nuovi sistemi delle centrali nucleari permetteranno il riutilizzo delle stesse scorie per ritrasformarle in materiale fissile che produrrà ulteriore energia e quindi saranno quasi autosufficenti (metto io il corsivo prima che lo metta qualcun altro :) )

Detto questo, ahimè, l'uomo è capace di fare la guerra per qualsiasi cosa e questo è terribile :'(

Baol ha detto...

@ iggy: Non ho mai pensato di avere tutte le risposte, quando mi viene in testa una domanda cerco di trovare da me la risposta sulle questione che mi stanno a cuore, che trovo interessanti, che mi incuriosiscono. Probabilmente non ho capito un cazzo, meno male che c'è chi mi illumina la via...

Baol ha detto...

@ la coniglia: Posso capire...solo che, come ho scritto, sole e vento non basteranno mai a produrre tutta l'energia che ci serve, nemmeno se ripensiamo totalmente il nostro stile di vita.

GIALLOSANMARINO ha detto...

stoppatuttostoppatutto!!!!
.....SCUSATE se non dico la mia ,poco importa lo so,stiamo parlando di problemi seri in suolo italiano.
I nostri discorsi,le nostre riflessioni,suggerimenti,le nostre menti faticano per niente.
Giusto o sbagliato ora non importa ma importa che le centrali non vengano fatte in Italia da noi italiani,gestite da noi ,con la volontà di istallare impianti obsoleti perchè meno costosi. Non andiamo da nessuna parte con questi presupposti !!!!...chi ci governa,lui sarà il primo a specularci sù!!! Scusa Baol!!! Hai scritto un post bellissimo,simpaticissimo,mi fermo sulla tua ilarità e la tua intelligenza . Il "nuculare"non è per noi PUNTO!!!!!!!(Ricordiamoci che viviamo su una penisola fortemente sismica!!!) _marì

Baol ha detto...

@ GIALLOSANMARINO: Ehm...Mary....ma guarda che hai detto esattamente la stessa cosa che dico io nel post :)

GIALLOSANMARINO ha detto...

sì esattamente!!!! ...rispondevo ai vari discorsi nucleare si o no giusto o sbagliato!!! :) quamto mi fanno incazzare gli italiani!!! sono tanto fregni che non gli affideresti neanche la loro stessa madre!!!.._mArì

elena ha detto...

basta buttare i soldi nelle fonti energetiche del passato come il nucleare... troppi problemi e pochissimi vantaggi... zero soluzioni, menefreghismi, politiche ottuse finalizzate sempre e solo a speculazioni finanziarie... sarebbe davvero arrivato il momento di andare oltre!
non ne posso più! è più vedo e più sento e più mi indigno (proprio per essere fine!)

Baol ha detto...

@ GIALLOSANMARINO: quamto mi fanno incazzare gli italiani!!! sono tanto fregni che non gli affideresti neanche la loro stessa madre!!!

Questa frase è talmente in linea con come la penso io che sarebbe da mettere su una t-shirt!

@ elena: Il problema è che quella non è un'energia del passato, bisogna anche rendersi conto che con lo stato della tecnologia odierna le energie alternative non bastano a soddisfare il fabbisogno energetico

Aldievel ha detto...

Solo una serie di domande:

Quanto ci costa comprare ed arricchire l'uranio?

In alternativa, ammesso che sia possibile, quanti anni e soldi occorrono perché il processo di arricchimento lo si possa fare qui?

L'uranio in Italia c'è? Se non c'è, da chi lo compriamo? Quanto costa?

Quanto costa costruire una o più centrali?

Chi ci garantisce che costi e tempi saranno rispettati? [non ci sono riusciti in Finlandia. Vedi Olkiluoto]

Ultimo e non di poco dettaglio: le scorie dove le mettiamo visto che nemmeno gli Yankee così fighi e super organizzati sanno dove metterle?


Va bene ascoltare i fisici, ma bisogna tener presente che i soldi investiti sono della collettività e non di qualche signorino che prende tangenti dai mafiosi di AREVA...
Opinioni qualificate sì, ma "non potere ai tecnocrati".

Io seguirei i tedeschi. Loro quando commettono un errore sanno comprendere e cambiare. Vedi i risultati elettorali nel Baden-Württemberg e nel Rheinland-Pfalz. Potere verde!

Noi abbiamo già scelto bene, una volta tanto in questo Paese di cialtroni. Perché non cominciamo a fare un bel piano nazionale puntando sulle rinnovabili? E sopratutto perché non costringiamo quei maiali [scusate ma dopo il post-terremoto ho il dentino avvelenato contro gli edili] che costruiscono a farlo secondo diversi standard? Altrove già si fa.

Ci sono mille provvedimenti che possiamo prendere. In più sul nucleare avevamo già deciso. Tuttavia qualcuno, sentendo profumo di soldi facili, ha pensato bene che l'opinione dei cittadini non vale un piffero.

Come al solito.

Ciao Baol!

Baol ha detto...

@ Aldievel: Come ho avuto modo di dire, non credo che noi italiani possiamo permetterci il nucleare...e me ne dispiace (ma questo si capisce dal post). Le tue domande sono lecite e mi fa piacere tu le faccia e visto che le risposte a molte di quelle domande, per il nostro Paese, sono quasi tutte negative che sono sempre dell'idea che non ci possiamo permettere il nucleare.

Non credo in un "potere ai tecnocrati", credo che però il popolo debba essere informato perfettamente sui pro e sui contro.

Il risultato elettorare tedesco è la conferma di un trend di crescita dei verdi senza precedenti e comunque me ne compiaccio ma credo che anche lì, per una parte, sia stata "questione di pancia".

Le energie rinnovabili sono una speranza, una cosa su cui dobbiamo investire ma, senza sognare, per il fabbisogno energetico (anche ripensandolo) non bastano :(