04 maggio 2017

La resa dei gamberetti

L'altro giorno pulivo i gamberetti per il pranzo; sono molto meticoloso quando lo faccio, per prima cosa levo tutte le teste e le metto da parte per portarle ai gatti randagi; so che potrei farci un'ottima bisque ma bisogna fare il fondo di pomodoro e cipolla, poi mettere le teste e rosolarle, schiacciarle per bene, sfumare, aggiungere l'acqua, far cuocere. Tra questo e vedere i gatti che escono a code ritte e sgranocchiano le teste come fossero chips preferisco la seconda, e poi per una volta non gli do i soliti croccantini. Levate tutte le teste comincio a togliere il carapace; stacco le zampette e partendo dalla parte più grossa comincio a staccarlo, poi con due dita premo sull'ultimo tratto di coda e tiro via tutto; a meno di gesti inconsulti così facendo il gambero rimane bello pulito intero. Fatto questo tolgo il filetto interno, l'intestino; solitamente viene via abbastanza facilmente tirandolo dalla punta ma nel caso sia più ostico del previsto con un coltellino incido la schiena e lo tiro fuori. Finita la pulizia li lascio un attimo a scolare i liquidi in eccesso così una volta in padella non annacqueranno il sugo ma si manterranno belli sodi. Alla fine di tutto guardo sempre il mucchietto di gamberi che ho ottenuto, si è no una manciata; dal mezzo chilo che di solito compro, levata testa, levato il carapace, levato il filetto, mi rimangono sì e no poco più di duecento grammi di polpa che in cottura subirà un ulteriore calo di peso; in pratica la resa dei gamberetti è meno del cinquanta percento del loro peso di partenza, quando li vedi lì, belli, lucidi, con le loro antenne, la corazza. Ecco, ogni volta mi viene da pensare che per molte persone vale lo stesso discorso.

7 commenti:

amanda ha detto...

Volevo vedere dove andavi a parare😁

amanda ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesco ha detto...

questo è il migliore dei tuoi racconti !

Ernest ha detto...

allora intanto mi 3/4 post mi hai fatto venire fame per il resto hai assolutamente ragione

Granduca di Moletania ha detto...

All'inizio mi ero immaginato i gamberetti che uscivano dalla casa (circondata) con le mani in alto, dopo aver abbandonato le armi.
Il finale invece è stato ancora più inaspettato.

Un abbraccio.

AnnaGi ha detto...

Ecco... a parte la fame che mi è venuta dico che poi è anche subito passata pensando a "quelle certe persone"... percaritàdidio!!!
C'è troppa fuffa in giro
Almeno i gamberetti, pur avendo una scarsa resa, sono buoni di sapore e non deludono il palato... no????
:)

Lisa ha detto...

Oltre all'ottima lezione culinaria, il tuo mini racconto lascia davvero quella sensazione di essere tutti un po' gamberetti. Bravo!